Tassa sui rifiuti, c’è un’altra beffa per i contribuenti. Ecco come chiedere i rimborsi a Foggia

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha confermato l’errore di calcolo posto in essere dai Comuni in merito alla Tari. Un numero finora imprecisato di Comuni ha posto in essere un’illegittima moltiplicazione degli importi della Tari, applicando la quota variabile dell’imposta tante volte per quante sono le pertinenze dell’immobile, quando invece doveva essere applicata una sola volta. Con la conseguenza che gli importi da pagare sono, di fatto, incrementati fino ad essere raddoppiati.?cittadini. “E attenzione alla beffa per gli altri contribuenti – fanno sapere dall’Adoc Foggia -. Difatti, in base al Decreto Ronchi (D.Lgs 22/97), ogni anno il Comune determina un piano di costo per lo smaltimento dei rifiuti, modulando la tassa tra i suoi contribuenti in modo da coprire quel costo. Avendo ora scoperto che alcuni in passato hanno pagato più del dovuto e avranno diritto a un rimborso, il Comune spenderà comunque la cifra preventivata per il costo del servizio, ma gli incassi saranno minori”.? Per tutti i chiarimenti del caso, lo sportello Adoc Foggia (Via Fiume, 38-40 Foggia) è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18.



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