Confcommercio Foggia, Gelsomino eletto per acclamazione. Rinnovata giunta

Si è svolta ieri (domenica 25 giugno) presso la sede di via Miranda l’assemblea generale straordinaria per l’elezione del presidente e delle cariche sociali di Confcommercio Imprese per l’Italia provincia di Foggia. Damiano Gelsomino, presidente uscente e imprenditore di Manfredonia, è stato confermato per acclamazione ai vertici dell’Associazione provinciale.

Nella stessa giornata si è provveduto a rinnovare la Giunta esecutiva che è così composta:

  1. Fini Francesco Pio
  2. La Torre Lucia
  3. Mazzeo Raffaele
  4. Notarangelo Girolamo
  5. Porreca Fabio
  6. Salvatori Silvio
  7. Stanca Francesco

 il Collegio dei revisori legali nelle persone di: 

  1. Belviso Saverio (presidente)
  2. Colamussi Maddalena
  3. Di Santo Pasquale

Supplenti: Catalano Massimo e Totaro Angelo

E il collegio dei probiviri nelle persone di: 

  1. Fatigato Michele (presidente)
  2. Buononato Vincenzo
  3. Cassar Vanessa
  4. Marinari Antonio
  5. Villani Vincenzo

Supplenti: Basta Matteo e Frattarolo Giuseppe

Le parole di Gelsomino

La prima cosa che mi sento in dovere di dire a tutti è GRAZIE! Grazie ai soci Confcommercio che sono intervenuti all’Assemblea di oggi e che hanno voluto confermare la fiducia nella mia persona. Grazie ai colleghi della Giunta esecutiva uscente che nei cinque anni appena trascorsi – non certo facili per la vita della nostra Confcommercio – hanno condiviso scelte delicate. Grazie  alla struttura tecnica, ai dipendenti dell’organizzazione: dal direttore agli ultimi giovani arrivati che hanno saputo, pur tra mille difficoltà, garantire alla nostra associazione un ruolo centrale nelle dinamiche economiche del territorio. Grazie ai componenti del Collegio Sindacale e di quello dei Probiviri che hanno accompagnato il nostro percorso. 

Grazie sin d’ora ai colleghi  che mi affiancheranno in Giunta nel prossimo mandato. Sarà ancora una sfida impegnativa, ma sono certo ricca di soddisfazioni e di risultati.

Al mio insediamento ho evidenziato che nel mio lungo percorso da imprenditore ho sempre pensato che solo con il  lavoro e l’impegno quotidiano  si possono raggiungere  risultati importanti. Ritengo che, pur attraverso alti e bassi, scelte difficili e dolorose, azioni e progetti più o meno riusciti abbiamo portato l’attuale Confcommercio Foggia in condizione di vincere le nuove sfide di innovazione e modernità che attendono tutte le organizzazioni di categoria nel prossimo futuro.

Non è certo questo il momento di ricordare tutti i traguardi raggiunti, ma credo sia doveroso rimarcare quelli più importanti. Non solo per il ritorno immediato che hanno saputo dare all’associazione, ma anche – e forse soprattutto – perché in grado di dare una visione di prospettiva che proietta la Confcommercio di Foggia verso il futuro.

In primo luogo il ritorno della nostra organizzazione dopo oltre 15 anni ai vertici della Camera di Commercio con Fabio Porreca. Un successo politico frutto di un vero lavoro di squadra che ha portato al riconoscimento formale della centralità della nostra associazione nel mondo delle imprese. Un mondo – quello delle associazioni di impresa – che crediamo imprescindibile per ritrovare coesione e unità di intenti per  nuove opportunità di sviluppo per la nostra provincia. Per questo, come Confcommercio, ribadiamo la nostra piena e incondizionata disponibilità a una politica di sistema che rafforzi il ruolo strategico  di tutte le associazioni di categoria.

Un altro risultato che reputo di fondamentale importanza è il consolidamento, attraverso la fusione con Taranto, del nostro Confidi. La Confidi Confcommercio Puglia è nel sistema Confcommercio nazionale  la più importante realtà del Mezzogiorno tra le cooperative di garanzia fidi. Si tratta di una realtà di primaria importanza in grado di supportare e facilitare l’accesso al credito a tante piccole e micro imprese del territorio regionale. Una realtà che vede la nostra Confcommercio provinciale centrale nelle sue politiche di  sviluppo e nelle sue decisioni strategiche. 

Dal punto di vista sindacale abbiamo consolidato  un percorso che vede la Confcommercio imprescindibile nelle dinamiche di programmazione degli Enti Locali. Siamo interlocutori indispensabili e attivi di Regione e Comuni in molti progetti. Si pensi, solo a titolo di esempio ai DUC (Distretti Urbani del Commercio). 

Così come, in linea con la tradizione della nostra organizzazione sul territorio, siamo stati particolarmente attivi sul tema legalità dialogando in modo proficuo e propositivo con Prefettura e forze dell’ordine, organizzando eventi di sensibilizzazione sul tema (a titolo di esempio ricordo quello promosso da Terziario Donna al teatro Giordano), cercando sempre di essere al fianco di coloro i quali  sono state vittime di eventi delittuosi e intimidatori.

Ma soprattutto – e purtroppo – la Giunta che ho avuto l’onore di presiedere in questi anni è stata chiamata a fare scelte impegnative e scomode su aspetti meno da prima pagina, ma più delicati e gravosi come per esempio la riorganizzazione degli uffici che ha comportato un riassetto complessivo  della Confcommercio sul territorio. Abbiamo dovuto rinunciare ad alcune sedi, rimodulare la nostra presenza attraverso gli Ascom Point intensificando il dialogo e la collaborazione con i professionisti del territorio e con rammarico abbiamo dovuto rinunciare ad alcuni collaboratori. 

Ci siamo trovati a fare – nostro malgrado – quello che chi si trova a capo di un’impresa non vorrebbe mai fare: tagliare qualche ramo per non far morire la pianta. Lo abbiamo fatto tutti – non a cuor leggero – con la consapevolezza che l’obiettivo fondamentale era – e rimane – dare un futuro solido e importante alla nostra associazione, alle persone che ci lavorano, riducendo al minimo i sacrifici e cercando di distribuirli in modo equo tra tutti. 

E’ stata dura, in un periodo particolarmente difficile, ma posso dire che ormai si vede distintamente la luce; una uscita fuori dal tunnel sempre più vicina e raggiungibile. Fuori da questo tunnel ci attende però un’altra realtà che è fatta di innovazione, di processi organizzativi differenti, nuovi servizi in grado di dare risposte efficaci e soluzioni vincenti alle aziende associate. Una nuova realtà che – come insegna la ormai settantennale storia della Confcommercio – impone a tutti, dirigenti, funzionari, soci, dedizione e impegno, voglia di partecipare, collaborare e condividere. 

Infatti la condivisione – a partire da quella social della nostra comunicazione –  è sempre stata al centro del nostro modo di fare associazione. Lo dichiarai al momento del mio insediamento: CONDIVISIONE E PROGRAMMAZIONE sono i principi strategici della nostro agire come Confcommercio. Da oggi e per il prossimo futuro saranno i principi sui quali ridisegnare le strategie di crescita. 

Sarà una rifondazione profonda che deve passare però attraverso una valorizzazione dell’esistente e di quello che è ed è stata la Confcommercio di Foggia. Per questo, in continuità con il progetto avviato cinque anni fa, ma con obiettivi nuovi e ambiziosi, ritengo sia importante che una buona parte della squadra che ha composto la Giunta venga confermata

Una squadra che, così come fatto sinora, non imporrà scelte dall’alto, ma supporterà – nei limiti del possibile – le proposte che vengono dalle categorie e dai territori. Il futuro che attende la Confcommercio, al pari di qualunque azienda di questo territorio, passa attraverso l’impegno, la voglia di mettersi in gioco, le idee e i progetti dei singoli. Per questo l’avvenire della Confcommercio e della nostra provincia è nelle mani di ciascuno di noi. Come imprenditori lo sappiamo bene: da soli si può fare molto, ma non tutto. Per questo in bocca al lupo a tutti noi e ancora grazie per la fiducia che mi avete dimostrato.