Gino Lisa, dalla Regione “riconoscimento importante”. Il sindaco: “Presto incontro tecnico”

“La decisione della Regione Puglia di finanziare l’allungamento della pista dell’aeroporto ‘Gino Lisa’ di Foggia con una quota pari al 95% del valore complessivo dell’opera, annunciata ieri dal presidente Michele Emiliano, è una notizia estremamente positiva per l’intera Capitanata”. Questo il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella dopo l’annuncio giunto ieri da Bari che ha riaperto spiragli sull’aeroporto di Capitanata. “Particolarmente significativo che questa informazione ufficiale, connessa alla rimozione del vincolo sugli aiuti di Stato disposta dalla Commissione Europea, segua di poche ore l’incontro del Governatore con la delegazione di cui ho fatto parte, assieme al presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca, ed al presidente della Provincia, Francesco Miglio.

Nello specifico, lo scenario descritto dal presidente Emiliano dimostra, con ogni evidenza, che siamo in presenza di un riscontro alle istanze del territorio, intorno alle quali, in questi anni, la mobilitazione istituzionale, politica, sociale e civica è stata massima. La scelta di portare dall’iniziale 75% all’attuale 95% la quota di finanziamento pubblico per l’intervento infrastrutturale, infatti, è stata possibile in ragione del fatto che lo scalo aeroportuale ed il suo potenziamento sono al servizio di aree caratterizzate da marginalità territoriale e perifericità.

Un riconoscimento importante, che qualifica dunque come strategica la funzione dell’aeroporto ‘Gino Lisa’. L’aumento della porzione di finanziamento pubblico, peraltro, era una precisa richiesta avanzata dal territorio alla Regione Puglia, in più occasioni ed in numerose circostanze. Oggi questa tesi trova accoglimento, in una logica di collaborazione positiva.

Siamo quindi ad un punto di svolta. L’allungamento della pista dello scalo aeroportuale della provincia di Foggia, finalmente, supera tutti quegli ostacoli che sinora l’avevano tenuto congelato. Il ‘Gino Lisa’, dunque, si candida ad esprimere le sue potenzialità e a rivestire il suo ruolo – all’interno del sistema aeroportuale pugliese – nelle dinamiche di sviluppo provinciale: da quelle relative al settore del commercio sino a quelle legate alle straordinarie opportunità offerte dalla nostra industria turistica.

Rispetto al restante 5% della quota di cofinanziamento, ritengo ovvio che si tratti di un onere finanziario che debba sostenere il soggetto beneficiario dell’allungamento della pista, ossia la società Aeroporti di Puglia SpA, cui è affidata la gestione dello scalo aeroportuale (ma sul restante 5% si è fatta avanti Confartigianato, ndr). Su questo aspetto credo che il territorio debba confrontarsi, sul piano tecnico, con la Regione Puglia.

In ogni caso la Capitanata è pronta a fare la sua parte per la realizzazione di un intervento infrastrutturale che attendiamo ormai da troppo tempo. Da questo punto di vista esprimo il mio ringraziamento, personale ed istituzionale, alla Federazione delle PMI di Confartigianato per aver immediatamente fornito la propria disponibilità ad assicurare la copertura della quota di cofinanziamento dell’intervento infrastrutturale. Sono fiducioso che anche altre organizzazioni di categoria vorranno e sapranno seguire la stessa strada. Naturalmente occorre comprendere e definire le modalità attraverso cui il cofinanziamento dovrebbe essere erogato. A questo proposito la prossima settimana mi farò promotore di una richiesta di incontro tecnico, presso la Regione Puglia, con i vertici della Società Aeroporti di Puglia SpA, al quale inviterò a partecipare il presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca, ed i presidenti delle organizzazioni di categoria del territorio”.





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