Quattro foggiani ai vertici del Pd, sedici i pugliesi in direzione

La Puglia (e Foggia) si ritagliano uno spazio importante nel Pd. Dopo l’assemblea nazionale che ha rieletto Matteo Renzi segretario, infatti, sono stati “promossi” ai vertici del partito sedici pugliesi (nella direzione nazionale siedono 120 persone). Oltre al governatore Michele Emiliano, al sindaco di Bari Antonio Decaro, al segretario regionale Marco Lacarra, si aggiungono il foggiano Ivan Scalfarotto e il barese Alberto Losacco in commissione di garanzia, l’organo che controlla la corretta applicazione dello statuto e del codice etico. Vicepresidente è stato eletto il barese Domenico De Santis, 35 anni, braccio operativo di Emiliano in Puglia. 

Premiata la corrente renziana pugliese dopo il risultato positivo delle primarie. In direzione arrivano sette persone, tra eletti e componenti di diritto. Si tratta della vice ministra allo Sviluppo Teresa Bellanova, l’eurodeputata Elena Gentile, il consigliere regionale Ruggiero Mennea, il senatore Nicola Latorre e la segretaria Pd barese Anna Tamborrino. Ben rappresentata anche la corrente emilianista che riesce a portare a Roma 12 componenti. Di questi, 4 sono i pugliesi: si tratta dei deputati Francesco Boccia, Colomba Mongiello, Gero Grassi e Dario Ginefra. Per la corrente di Orlando, rappresentata prevalentemente a Manfredonia, è stato designato il deputato Michele Bordo