Sfruttamento nei campi, Mongiello: “Ora ci sono strumenti e risorse per cacciare i caporali”

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Dobbiamo cacciare i caporali dai campi e ripristinare la legalità per restituire dignità ai lavoratori, italiani e stranieri”. Lo afferma Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando il protocollo d’intesa con cui “l’intera filiera istituzionale si impegna a cooperare ed a fornire strumenti e risorse, anche alle organizzazioni sociali, per combattere questo fenomeno endemico”.

Dobbiamo evitare a tutti i costi che la prossima estate ci siano altre morti per fatica nei campi e che qualcuno si arricchisca illegalmente sul sudore e il disagio di migliaia di lavoratrici e lavoratori. E dobbiamo impegnarci con maggiore vigore nello smantellamento di luoghi infernali come il ghetto di Rignano, in provincia di Foggia, dove gli immigrati sono facile preda dei trafficanti di braccia. L’azione sinergica dei ministeri delle Politiche agricole, del Lavoro e dell’Interno garantirà la maggiore efficienza del sistema di prevenzione e repressione. In più, lo Stato offre alle Regioni, le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e delle imprese e al Terzo Settore strumenti e risorse per adottare misure strutturali di contrasto allo sfruttamento della manodopera.

La decisione del Governo conferma che sono maturi i tempi per l’approvazione della legge sul caporalato – conclude Colomba Mongiello – chiamando il Parlamento, a partire dalla Commissione Agricoltura, ad una piena assunzione di responsabilità”.