• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Ritardi e anomalie nel Parco del Gargano, la Corte dei conti bacchetta l’ente. “Rispetti le normative”

Ritardi e anomalie nel Parco del Gargano, la Corte dei conti bacchetta l’ente. “Rispetti le normative”

Di redazione
10 Settembre 2015
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Situazione finanziaria in peggioramento, anomalie e ritardi su tutta la linea. La relazione della Corte dei conti sul Parco Nazionale del Gargano, ente sotto osservazione, dà uno spaccato chiaro sulla gestione del presidente Stefano Pecorella e dei suoi consiglieri.

Innanzitutto non risulta ancora nominato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Consiglio Direttivo la cui scadenza naturale risale al 21 maggio 2008. Consiglio che vede direttore Vincenzo Totaro, politico di Monte Sant’Angelo finito nell’occhio del ciclone dopo lo scioglimento del comune per mafia.

Ma non è tutto, il Collegio dei Revisori del Parco dal 2005 risulta privo del membro di designazione regionale. L’ente, inoltre, dall’ottobre 2010 è sprovvisto del Direttore di nomina Ministeriale tanto che il Presidente, a seguito della scadenza quinquennale dell’incarico del Direttore precedente, ha affidato le funzioni a turno ai funzionari dell’Ente con più alto livello.

E il conto consuntivo? Approvato con un ritardo di circa sette mesi. Quello del 2013, infatti, non è stato approvato dall’Ente entro il termine di legge del 30 aprile dell’anno successivo (art. 38, co. 4, DPR cit.). Relativamente alla ritardata approvazione del conto consuntivo in esame, “la Corte – si legge nella relazione -, anche in considerazione della ripetitività del fenomeno, richiama l’Ente al puntuale rispetto della normativa in materia. In più, dall’esame dei principali risultati gestionali emerge una situazione finanziaria ed economico patrimoniale dell’Ente Parco in sostanziale peggioramento.

Ma torniamo al Consiglio direttivo, composto da otto componenti e scaduto il 21 maggio 2008 ma non ancora rinnovato. La Corte, già in un precedente referto, aveva rilevato questa anomalia considerato l’importante ruolo del Consiglio direttivo, organo che determina l’indirizzo programmatico dell’Ente definendo gli obiettivi da perseguire.

A tale riguardo la Comunità del Parco, con deliberazione n. 2 del 09 dicembre 2013, ha provveduto alla designazione di quattro rappresentanti, in seno all’ente. La deliberazione è stata poi trasmessa al Ministero con i relativi curricula. A tutt’oggi l’ente attende la nomina degli altri componenti da parte degli organi competenti, Ministero ambiente, Ministero politiche agricole, associazioni ambientaliste e ISPRA. La costituzione del Consiglio Direttivo dovrà avvenire per decreto del Ministero dell’ambiente.

Il Piano del Parco, pur deliberato dalla Comunità del Parco nel 2010 e confermato dal Commissario straordinario, risulta ancora in fase di approvazione presso la Regione Puglia. Il Regolamento ed il Piano Pluriennale Economico Sociale non sono stati ancora sottoposti alle procedure regionali per la loro approvazione.

Situazione finanziaria: dai dati pubblicati nella relazione, emerge come i debiti imputati alle spese di investimento costituiscano la gran mole dei residui passivi relativi prevalentemente all’attuazione di numerosi progetti da realizzarsi in più anni. Come evidenziato dallo stesso ente, l’avvicendarsi degli organi istituzionali, Presidente- Commissario, e l’assenza della figura stabile del Direttore di nomina del Ministero dell’ambiente dal 2009, sostituito con l’avvicendamento nelle funzioni di diversi funzionari, hanno determinato ritardi in tutte le fasi di predisposizione ed approvazione dei documenti contabili.

Tags: Corte dei ContigarganoParco Nazionale del GarganoStefano PecorellaVincenzo Totaro
Articolo precedente

Posti per le Rssa a Foggia, sindacati denunciano conflitti d’interesse. “Parenti del dirigente in una società”

Articolo successivo

La sanità pugliese punta dritto sullo sport, investimento da 1,2 milioni. Emiliano: “Prevenzione decisiva”

Articoli correlati

PUG di Foggia, riparte il percorso: incontro con Karrer per accelerare l’iter del nuovo piano urbanistico

Orsara di Puglia punta sull’accoglienza per contrastare lo spopolamento: presentato il progetto “Dalla A alla Z”

Eurospin, la Filcams Cgil dopo la sentenza: “La lavoratrice è ancora in servizio, nessun risarcimento è stato ancora corrisposto”

Da Foggia a Roma, la sartoria Rinaldi 1931 premiata come Impresa Storica agli 80 anni della CNA

Capitanata, nasce il tavolo permanente dei GAL in Camera di Commercio: Stefania Bozzini coordinatrice

Rigenerazione urbana, presentata la strategia per il futuro di Cerignola, Stornara e Stornarella

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024