Foggia-Mostar e ritorno, 80 euro a tratta. Tutto esaurito per il primo volo di domani. A giugno arriva Papa Francesco

Foggia-Mostar e ritorno. Prezzo: 80 euro a tratta, tasse e bagagli inclusi. Medjugorje potrebbe essere il nuovo inizio per l’aeroporto “Gino Lisa”. Un vero “miracolo” per qualcuno, visti i problemi con il progetto di allungamento della pista (per il quale sono bloccati da anni 10 milioni di euro) e i costi elevati per l’antincendio (650 euro a turno). Gtours, tour operator del territorio da 60 anni, ha deciso di puntare tutto sulla Capitanata, forte del successo della tratta da Pescara che ha garantito sinora 2500 passeggeri. Gli stessi che potrebbero essere confermati nei 30 turni di investimento da aprile a ottobre prossimo.

Guglielmi, Landella e Mascello
Guglielmi, Landella e Mascello

“La base sarà Mostar, i voli charter verranno effettuati con un Atr 72 della Bh Airlines, compagnia di bandiera della Bosnia ed Erzegovina – spiega il titolare Gtours Filippo Guglielmi -. Si partirà alle 13 e 45 dal capoluogo del cantone dell’Erzegovina-Narenta, per poi ripartire alle 15 e 30 da Foggia. Per il momento, verranno garantiti due giorni a settimana, il martedì ed il venerdì”. Domani partirà il primo volo in occasione della Pasqua, e già si registra il pienone per il primo turno (domani alle 9 e 30) con 64 passeggeri. Tutti pellegrini, il blocco forte dell’operazione commerciale cha ha ricevuto il sostegno di Aeroporti di Puglia e del patron di Alidaunia, Roberto Pucillo, che ha fornito le garanzie per l’antincendio.

Una parte l’ha messa anche il Comune, 20mila euro per attività di promozione e comunicazione. “È un piccolo contributo, segnale della voglia di far volare Foggia ed il suo aeroporto – ha spiegato il sindaco Franco Landella -. Certo è importante precisare che qualcuno, sul nostro scalo, se non dovessero arrivare i fondi stanziati, dovrà chiedere scusa. Non solo alla Capitanata, ma all’Italia intera. A maggior ragione dopo lo sforzo di operatori locali – che non sono certo Bluewings o Ryanair – che devono essere sostenuti degli imprenditori della provincia, per rilanciare l’economia”.

Filippo Guglielmo (Gtours)
Filippo Guglielmi (Gtours)

Eppure Guglielmi dice di essere partito nell’impresa per “vocazione”. La stessa che ha spinto Angelo Mascello, capo di gabinetto del Comune, ad intraprendere il pluridecennale percorso di pellegrinaggio verso l’altra sponda dell’Adriatico. C’era anche lui accanto al sindaco ed al proprietario di Gtours a “benedire” l’operazione. “Ho conosciuto Medjugorje per vocazione – racconta Guglielmi -, ed anche per questo ho deciso di scommettere sulla mia terra, dopo l’esperienza a Pescara. Ci sono una serie di eventi favorevoli, dal Giubileo alla visita in giugno di Papa Francesco a Sarajevo. Queste sono le leve verso l’esterno, ma stiamo lavorando all’operazione di incoming, per portare credenti stranieri verso San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo”.

Per il momento i “pacchetti” disponibili riguardano il volo ed il soggiorno, per 4 o 5 giorni, rispettivamente a 375 euro e 410 euro. “Abbiamo già programmato i pellegrinaggi con associazioni e parrocchie – conclude Guglielmi -, ma puntiamo ad allargare l’offerta. Dall’altra parte ci sono occasioni commerciali importanti. Bisogna saper cogliere le sfide. Noi l’abbiamo fatto, partendo dal settore ricettivo e tuffandoci in questa esperienza, che per noi – come per il resto della Capitanata – può essere un nuovo inizio”. 

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