• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Vigilanza armata alle Poste”. Dura presa di posizione della Cisl dopo i recenti assalti agli uffici della provincia

“Vigilanza armata alle Poste”. Dura presa di posizione della Cisl dopo i recenti assalti agli uffici della provincia

Di redazione
2 Aprile 2015
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

L’ultimo assalto malavitoso presso l’Ufficio Postale di Cerignola (Succursale 1) c’impone, ancora una volta, di chiedere a Poste Italiane l’istituzione della vigilanza armata presso gli uffici particolarmente soggetti al rischio rapina. Non si può pensare di risparmiare sulla pelle dei lavoratori e della clientela”. E’ la netta presa di posizione della Cisl Poste territoriale di Foggia, a poche ore di distanza dalla rapina avvenuta, con tanto di assalto e spari tra la clientela ed i lavoratori, che ha provocato terrore e causato due ferimenti.

Il sindacato più rappresentativo in Poste torna a chiedere all’Azienda la massima attenzione sulla sicurezza: “Anche se la rapina non è un evento ordinario, l’azienda ha l’obbligo di garantire adeguati requisiti per la prevenzione”, rileva il segretario generale della Cisl Poste di Foggia, Antonio Lepore. “Da tempo, abbiamo chiesto una mappatura degli uffici postali più a rischio, con particolare attenzione alla Città di Cerignola, che da qualche mese registra l’intensificarsi dell’azione criminale”. Recentemente, ricorda la Cisl Poste, vi è stata una rapina simile a Cerignola Centro ed alla stessa Succursale 1, sempre con l’utilizzo di martelli. Tutto ciò evidenzia, a parere del sindacato, “la particolare urgenza di un servizio di vigilanza armata degli uffici di Cerignola”. 

Nell’ultimo incontro, avuto qualche mese fa proprio sul tema della sicurezza, i responsabili di Poste Italiane hanno sostenuto, anche attraverso slides informative, che il fenomeno delle rapine sarebbe in diminuzione rispetto all’anno precedente. A tal proposito, noi crediamo – afferma il segretario della Cisl Poste – che il dato esclusivamente numerico non è sufficiente a tranquillizzare i lavoratori, in quanto non tiene in considerazione il cambiamento delle modalità delle azioni criminali: i tempi di permanenza dei rapinatori negli uffici sono sempre più lunghi, con gravi minacce agli impiegati e ai direttori; spesso trascinati per farsi consegnare il denaro, sotto la minaccia delle armi e sparando colpi d’arma da fuoco,  come nel caso di Cerignola”. 

Pertanto, la Cisl Poste chiede maggiore attenzione e sicurezza per la categoria che, giorno dopo giorno e per tutto l’anno, è chiamata a svolgere un servizio pubblico fondamentale. E’ urgente predisporre un servizio di vigilanza armata continuo durante l’orario di apertura degli uffici, oltre ad un opportuno intervento sulle strutture, affinché non si mettano a rischio la vita, la famiglia e gli affetti più cari dei lavorator e degli utenti”.

Tags: CerignolaCislPoste Italiane
Articolo precedente

Ponte di via Bari, campa cavallo. Prove tecniche ok ma adesso c’è da avviare i lavori

Articolo successivo

Foggia-Mostar e ritorno, 80 euro a tratta. Tutto esaurito per il primo volo di domani. A giugno arriva Papa Francesco

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024