• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Si lavora troppo”, fuga dalla Fiat di Melfi. Ma è mistero sul numero dei neoassunti che hanno mollato

“Si lavora troppo”, fuga dalla Fiat di Melfi. Ma è mistero sul numero dei neoassunti che hanno mollato

Di redazione
26 Febbraio 2015
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Avrebbero dovuto chiudere il periodo di formazione a marzo, ma si sono dimessi. Fanno clamore i rumors che dallo stabilimento Sata di Melfi, dove si producono la 500X e la Renegade, secondo i quali “decine di neoassunti hanno già lasciato il lavoro”. A poche settimane di distanza dalla notizia dei 1500 posti di lavoro per il rilancio del Mezzogiorno e della Fiat, emergono i primi problemi che in alcuni casi toccano il cuore dell’organizzazione aziendale.

“È cambiato tutto con l’arrivo dei cassintegrati di altri stabilimenti e con i ragazzi assunti – spiega un operaio a l’Immediato -, si lavora in spazi ridotti con i lavoratori uno a ridosso dell’altro e variazioni alla catena di montaggio. Bisogna produrre e bisogna correre…”. Deve essere per questo che, sottolineando “i carichi di lavoro gravosi”, alcuni hanno deciso di lasciare. Se da voci ufficiose interne all’azienda sarebbero almeno 50 ad aver mollato il nuovo lavoro, la Fiom che sta puntando con decisione sulla battaglia per “i diritti ed i salari” sostiene siano 20. Per la Fismic, sindacato vicino alle ragioni torinesi, sarebbero invece “4 o 5”, comunque “un numero fisiologico di abbandono quando si tratta di assunzioni così numerose”. Nel frattempo, le agenzie di lavoro preposte al reclutamento stanno passando al setaccio le decine di migliaia di curricula arrivati nelle scorse settimane. Solo la Randstad Italia, che in questi giorni sta telefonando per individuare i potenziali assunti, ha raccolto circa 25mila curricula.

Numeri da paura, che tuttavia si scontrano con la realtà delle condizioni proposte. “Forse ci si carica di aspettative che non trovano riscontro nella pratica – affermano dalla Fismic -, può essere questa una delle ragioni che spingono a mollare”. E se per qualcuno la speranza ha lasciato spazio al disincanto delle dimissioni, per altre centinaia di giovani si potrà aprire nelle prossime settimane un’occasione di lavoro. In un turnover di emozioni e paure che potrà condizionare il futuro dell’occupazione e del rilancio di uno degli stabilimenti più importanti del Sud. 

Tags: 500XcapitanataFiatFoggiaMelfiRandstad ItaliaRenegadeSata
Articolo precedente

Il faccendiere foggiano amico di Carminati e Tosi. Mimmo Magnetta, l’ex galeotto che vuole scalzare Salvini

Articolo successivo

Bufera legge elettorale in Puglia, Zullo fa festa: “Abbiamo vinto”. Vendola sdegnato: “È un mostro giuridico”

Articoli correlati

PUG di Foggia, riparte il percorso: incontro con Karrer per accelerare l’iter del nuovo piano urbanistico

Orsara di Puglia punta sull’accoglienza per contrastare lo spopolamento: presentato il progetto “Dalla A alla Z”

Eurospin, la Filcams Cgil dopo la sentenza: “La lavoratrice è ancora in servizio, nessun risarcimento è stato ancora corrisposto”

Da Foggia a Roma, la sartoria Rinaldi 1931 premiata come Impresa Storica agli 80 anni della CNA

Capitanata, nasce il tavolo permanente dei GAL in Camera di Commercio: Stefania Bozzini coordinatrice

Rigenerazione urbana, presentata la strategia per il futuro di Cerignola, Stornara e Stornarella

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024