1500 assunzioni in Fiat a Melfi, ecco come (e dove) candidarsi per un posto di lavoro.

Ha fatto clamore la notizia delle 1500 assunzioni previste dal Piano Marchionne per lo stabilimento Sata di Melfi. In molti hanno chiesto a l’Immediato quale fosse l’iter per candidarsi e sperare di farla franca tra le migliaia di curricula che certamente arriveranno alla Fiat.

Ha fatto clamore la notizia delle 1500 assunzioni previste dal Piano Marchionne per lo stabilimento Sata di Melfi. In molti hanno chiesto a l’Immediato quale fosse l’iter per candidarsi e sperare di farla franca tra le migliaia di curricula che certamente arriveranno alla Fiat. In ogni caso, per partecipare alla selezione bisogna essere disoccupati, con un’età compresa tra i 18 e 30 anni se si ha un diploma tecnico e senza limiti di età se si possiede la laurea. Sono questi, al momento, i requisiti del “candidato ideale” per partecipare al piano assunzioni allo stabilimento Sata di San Nicola di Melfi.

Sono inoltre quattro le agenzie interinali abilitate alle selezioni: Adecco (filiale di Melfi, via G. D’Annunzio 56 tel. 0972/21218, www.adecco.it), Randstad (www.ranstad.it), Manpower (filiale di Melfi, corso Garibaldi 7-9 tel. 0972/239482, www.manpower.it) e Gi Group (Filiale di Melfi, via Foggia 162 tel. 0972/239621, www.gigroup.it).  I rapporti inizialmente saranno certamente a tempo determinato, decisivi per far fronte all’aumento della produzione. “Le domande di iscrizione alle agenzie interinali possono anche essere inviate online – spiegano dal sindacato Fismic -. Una volta stabilizzati i volumi produttivi in ragione dell’andamento della domanda e dei risultati negli oltre 100 mercati dove le vetture saranno vendute, alle persone inizialmente inserite con contratto interinale potrà essere proposto il nuovo contratto a tutele crescenti, attualmente in via di definitiva approvazione”. Una mano arriverà dai circa 350 dipendenti trasferiti in Basilicata dagli stabilimenti di Cassino e Pomigliano. Inoltre, Fca ha deciso di chiudere la procedura di cassa integrazione nello stabilimento lucano con il rientro in fabbrica di coloro che in questi mesi erano rimasti in cig (5.418 persone).