Aeroporto Gino Lisa, la politica ci mette la faccia: “L’allungamento della pista si farà”

L’allungamento della pista dell’aeroporto di Foggia si farà. Questo è il pensiero della politica regionale e locale. In una serie di audizioni in prima commissione (presieduta da Pino Lonigro), è emersa la “volontà” di accelerare i tempi per far ripartire il Gino Lisa. In una nota, gli assessori regionali al Bilancio (Leonardo Di Gioia) e ai Trasporti (Gianni Giannini), assieme al sindaco di Foggia Franco Landella, hanno spiegato l’esito degli incontri.

L’incontro di stamattina a Bari

L’allungamento della pista dell’aeroporto di Foggia si farà. Questo è il pensiero della politica regionale e locale. In una serie di audizioni in prima commissione (presieduta da Pino Lonigro), è emersa la “volontà” di accelerare i tempi per far ripartire il Gino Lisa. In una nota, gli assessori regionali al Bilancio (Leonardo Di Gioia) e ai Trasporti (Gianni Giannini), assieme al sindaco di Foggia Franco Landella, hanno spiegato l’esito degli incontri. È stato ripercorso l’intero iter della vicenda amministrativa, sottolineando che la Regione Puglia e Aeroporti di Puglia Spa hanno sempre avuto un atteggiamento coerente con gli atti di programmazione che prevedevano la realizzazione del prolungamento della pista. Infatti sono stati adottati tutti gli atti necessari per addivenire alla realizzazione dell’infrastruttura nel rispetto delle procedure previste dall’ordinamento giuridico nazionale ed europeo. Gli assessori regionali hanno ribadito la “ferma volontà”, peraltro già affermata dal presidente Nichi Vendola, di “addivenire alla realizzazione dell’opera”.

L’amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno, ha comunicato che la procedura di rilascio del Decreto VIA da parte del Ministero dell’Ambiente ha subito una sospensione su richiesta di Enac, ricevuta dalla società il 24 giugno scorso: “Tale sospensione – spiega – non inficia il prosieguo della procedura fino all’aggiudicazione della gara”. Inoltre, riscontrando la nota di Enac, Aeroporti di Puglia SpA “in uno spirito di collaborazione con le istituzioni comunali e regionali, ha inoltrato, insieme alla documentazione richiesta, lo studio commissionato dalla Camera di commercio di Foggia ad esperti del settore sulle potenzialità di sviluppo dello scalo aeroportuale connesse al prolungamento della pista”. Giannini e Di Gioia hanno evidenziato  di aver inoltrato oggi al direttore generale del ministero dell’Ambiente una nota di sollecito in merito al  licenziamento della VIA. Il sindaco di Foggia Landella ha evidenziato che “l’ulteriore richiesta, considerata tardiva e pretestuosa, ricevuta da AdP il 24 giugno 2014 – a soli 6 giorni dalla scadenza del finanziamento -, non dipana i legittimi sospetti, in ordine alla condotta del ministero dell’Ambiente e del ministero delle Infrastrutture, avvertiti dal territorio della provincia di Foggia  che ritiene questa infrastruttura vitale per lo suo sviluppo economico e che ha già visto degli investimenti cospicui pari a 10 milioni d euro per la realizzazione di opere di pertinenza propedeutiche  proprio al prolungamento della pista finanziati con ulteriori 14 milioni di euro”.

Il primo cittadino ha dichiarato che impegnerà “i parlamentari della provincia di Foggia perché si facciano promotori di specifiche iniziative mirate alla rapida definizione della procedura di VIA presso il ministero dell’Ambiente ed a scongiurare il rischio della perdita dei finanziamenti destinati alla realizzazione dell’opera presso il ministero delle Infrastrutture”. Agli stessi parlamentari il Sindaco chiederà che si impegnino perché lo scalo di Foggia venga inserito tra gli aeroporti di rilevanza nazionale nel Piano degli Aeroporti. Diversi i commenti dei consiglieri foggiani a via Capruzzi. A cominciare da Lonigro: “Desidero esprimere la mia soddisfazione rispetto alle conclusioni della seduta odierna della I commissione che ha consentito di ribadire la volontà  del Governo regionale e di Aeroporti di Puglia di procedere speditamente verso la realizzazione dell’allungamento della pista dell’aeroporto di Foggia”. “Si è trattata di un’audizione positiva – ha proseguito – che ha contribuito a rasserenare gli animi, consentendo di focalizzare le iniziative volte a sollecitare l’emissione del parere da parte del Comitato nazionale VIA, nonché a inserire lo scalo di Foggia tra gli aeroporti di interesse nazionale”. Sulla stessa linea Giannicola De Leonardis: “Quella  dell’allungamento della pista dell’aeroporto di Foggia  rappresenta una battaglia  che parte dal territorio e non ha alcun colore politico. Lo stesso  studio commissionato dalla Camera di Commercio di Foggia ad esperti del settore sulle potenzialità di sviluppo dello scalo aeroportuale connesse al prolungamento della pista – ha concluso – sta a dimostrare come si tratti di un’istanza fortemente avvertita,  partita dagli operatori turistici ma condivisa fortemente da tutta la comunità dauna, in funzione della sviluppo dell’intera area”.