• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - La rivoluzione di Leo: trasparenza, competenza, legalità. “La vecchia classe dirigente faccia mea culpa”

La rivoluzione di Leo: trasparenza, competenza, legalità. “La vecchia classe dirigente faccia mea culpa”

Di Paola Lucino
16 Aprile 2014
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Fedele alla linea delle slide per spiegare punto dopo punto la situazione al Comune di Foggia, dai tributi alle municipalizzate, dalle partecipate fallite o in liquidazione al welfare, dall’urbanistica ai fondi europei, il candidato sindaco Leo di Gioia, sostenuto da cinque liste civiche, ha presentato dettagliatamente il suo programma in un’ affollatissima sala congressi alla Fiera. “Qualcuno aveva suggerito lo stadio”, ha detto sorridendo Giovanna Greco, la giornalista che ha accompagnato il candidato nella lunga esposizione dell’analisi e dei progetti per la città.

Merito, competenza, trasparenza sono stati i termini da cui è partito per dare una visione di quello che è da cambiare, o meglio “rivoluzionare”, per ridare fiato a una città in affanno con le attività produttive in saldo negativo e da cui oltre 3000 ragazzi sono andati via. I dati si riferiscono al decennio 2001-2011, ma si può ancora parlare di quegli effetti dato che sono sotto gli occhi di tutti, anche senza passare in rassegna gli anni successivi.  di gioa 3

Molto duro con i dirigenti: “Il rapporto con pubblica amministrazione è spesso mediato da persone che tendono a trarre propri vantaggi e rispetto ai quali il politico deve capire il minimo sindacale per gestire in proprio la partita del Comune”. Di fronte a un quadro del genere, in cui anche l’ufficio legale non prevede la “rotazione dei professionisti”, in cui, fra le spese dell’ente, i piccoli tendono a essere pagati dopo, in cui il nocciolo delle partecipate è più “dare lavoro che servizi”, idem per i piani sociali di zona, “una torta sempre più esigua”, di fronte a un quadro del genere, insomma,  servono “sistemi di controllo a dare la percezione della vigilanza, delle regole da rispettare”. La proposta è quella di istituire “un dipartimento per la trasparenza e la legalità”.

Davvero poco spazio alla demagogia, un intervento secco quello del candidato, centrato sui problemi da analizzare e da risolvere, spiegando soprattutto come.

Non è tempo di scrivere il libro dei sogni, solo la musica di Vasco con Dannate nuvole all’inizio del video – mentre scorreva una città piena di problemi- e quello finale, stessa voce che canta Cambiamenti- fra strade nuove e edifici recuperati – ha deviato, per un attimo, dal binario del reale.  “Nel nostro curriculum ci sono le partecipate fallite o in liquidazione mentre i responsabili girano ancora le segreterie di partito senza fare mea culpa per questo fallimento diabolico”. Roba da  far impallidire. Applausi. “Non siamo entusiasti di vincere ma presi dalla sfida di governare”. Recuperando memoria, se si riaprirà il Giordano, e tenendo insieme “una visione” delle cose perché nel caso del teatro chiuso “i procedimenti posti in essere sono stati sbagliati”.

Tanti numeri, dati, grafici, come intervenire su Ataf con un “sostegno regionale”, come rinverdire Amgas e la società che ne sta alla base, Am Service “che deve fare di più, cinquanta persone che devono puntare sull’inventario delle utenze, dei contatori, sull’uso di Internet”. La strada è difficile, di Gioia ne è consapevole, la giornalista gli ricorda che “potrebbe farsi molti nemici”.

Tuttavia il “biglietto pasquale”, come l’ha definito nel messaggio finale, recita così: “Non è la partita di uno contro tutti ma di tutti per cambiare”. Nella speranza che il Comune sappia usare, tra le altre cose, anche i fondi europei, oggi utilizzati per “zero euro”, letteralmente, e rifletta  anche sulle prospettive di Amiu, la società regionale che si occupa dei rifiuti, per analizzarne vantaggi e svantaggi.

In una prossima occasione Di Gioia conta di presentare i  candidati delle sue cinque liste, ma qualcosa si intravede. Gli esponenti di ‘Scelta civica’ foggiana si sono riuniti sotto l’insegna dell’assessore barese, primo fra tutti Rosario Cusmai, candidato nella lista del sindaco, ex forzista, poi montiano. Fra le cinque, una è più di sinistra, “in fondo parliamo di un assessore al bilancio della giunta Vendola e, se a Bari si può, perché non a Foggia?”. Così risponde un esponente storico della sinistra foggiana, Michele del Carmine, non candidato e critico nei confronti della nomenclatura locale: “Devono capire che qualcosa non va”. Con lui, non candidato, Ciro Mundi, ex assessore all’urbanistica nella giunta Ciliberti e suo primo vicesindaco. Nella rosa, invece, Antonio Scopellitti. Michele Perrone, Raffaele Cariglia.  In sala tanti volti noti, da Pino Lonigro, il consigliere regionale fra i più attivi nel formare le liste civiche, l’onorevole Michele Ricci, il dirigente della Provincia Franco Mercurio.

 

Tags: Am ServiceAntonio ScopellitiAtafCilibertiCiro MundiFoggiaFranco MercurioGiovanna GrecoLeonardo Di GioiaMichele Del CarmineMichele PerronePino LonigroRaffaele CarigliaRosario Cusmai
Articolo precedente

Far West di rinnovabili in Capitanata, Camporeale (Ncd): “Un parco eolico sulla necropoli nell’Alto Tavoliere”

Articolo successivo

Chiusura Ghetto di Rignano: il piano c’è, lo scetticismo pure

Articoli correlati

Napi Cera

Casa Sollievo, Cera attacca Pd e Regione: “In campagna elettorale passerelle, ma sulla crisi servono risposte”

Sanità e crisi Casa Sollievo, affondo di Noi Moderati: “Dal centrosinistra solo promesse e contraddizioni”

Mainiero e Episcopo

“Cantieri fermi e direzione lavori da remoto, sui fondi PNRR non c’è nulla da ridere”. Mainiero attacca la Giunta

Michele Emiliano

Emiliano attende il Csm: sul tavolo il ritorno in magistratura o un incarico al Senato sul caporalato

Ballottaggi in Puglia, De Santis dopo la visita di Schlein: “Grande partecipazione nelle piazze, uniti si vince”

GIO Festival, i Sovranisti: “Orgogliosi dell’evento, ma sbagliata la scelta di piazza Cavour”

Ultime Notizie

Cultura&Società

Foggia ricorda le vittime del crollo di via De Amicis: commozione e silenzio a undici anni dalla tragedia

Deposta una corona d'alloro nel luogo del disastro che costò la vita a Giuseppina Fiore, Luigi Veneziano e Antonio Morelli....

Napi Cera

Casa Sollievo, Cera attacca Pd e Regione: “In campagna elettorale passerelle, ma sulla crisi servono risposte”

Sanità e crisi Casa Sollievo, affondo di Noi Moderati: “Dal centrosinistra solo promesse e contraddizioni”

Assalto al bancomat della Credem nella BAT, esplosione all’alba e fuga tra i chiodi sulla strada

Mainiero e Episcopo

“Cantieri fermi e direzione lavori da remoto, sui fondi PNRR non c’è nulla da ridere”. Mainiero attacca la Giunta

Dal rito del matrimonio alla memoria del Gargano: gli studenti del Virgilio protagonisti al Festival Mònde

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024