Il Partito Democratico della Puglia avvierà nei prossimi giorni una mobilitazione istituzionale in tutti i Comuni della regione contro il percorso dell’autonomia differenziata. L’annuncio arriva dal segretario regionale Domenico De Santis, che ha reso noto come il partito presenterà un ordine del giorno in tutti i Consigli comunali pugliesi per chiedere la sospensione dell’iter delle pre-intese e il pieno rispetto dei principi indicati dalla Corte costituzionale.
L’iniziativa nasce dopo la recente approvazione parlamentare delle pre-intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto, un passaggio che il Pd considera motivo di forte preoccupazione.
Il richiamo alla Corte costituzionale
Secondo il Partito Democratico, il percorso sull’autonomia differenziata starebbe procedendo senza che siano stati definiti e finanziati i Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e senza l’attivazione del fondo perequativo previsto dall’articolo 119 della Costituzione.
Condizioni che, ricorda il Pd, la Corte costituzionale, nella sentenza n. 192 del 2024, ha indicato come indispensabili per garantire uguaglianza sostanziale tra i cittadini e coesione territoriale.
Per questo motivo il documento che sarà sottoposto ai Consigli comunali chiede al Governo di sospendere l’attuale iter, avviare un confronto nazionale con Regioni ed enti locali e procedere all’attuazione dei principi costituzionali prima di qualsiasi ulteriore trasferimento di competenze.
“I Comuni non possono restare spettatori”
“I Comuni sono il primo presidio della Repubblica e il livello istituzionale più vicino ai cittadini”, afferma Domenico De Santis.
“Ogni giorno garantiscono servizi essenziali, protezione civile, politiche sociali e diritti fondamentali. Per questo non possono restare spettatori di una riforma che rischia di incidere profondamente sulla capacità dei territori di assicurare prestazioni uniformi ai cittadini”, sottolinea il segretario regionale.
L’appello ai sindaci e agli amministratori locali
Con l’iniziativa, il Partito Democratico punta a coinvolgere sindaci, amministratori locali e comunità nella richiesta di approvare l’ordine del giorno in tutti i Consigli comunali pugliesi.
“L’obiettivo – conclude De Santis – è affermare con forza che il diritto alla salute, all’istruzione, alla protezione civile, ai servizi sociali e alle opportunità di sviluppo non può dipendere dal luogo in cui si nasce o si vive”.
Il Pd Puglia ribadisce infine che continuerà a promuovere iniziative politiche e istituzionali per garantire il rispetto della Costituzione, la tutela dei diritti fondamentali e un modello di regionalismo che, secondo il partito, rafforzi l’unità del Paese.










