Oltre 40% di accessi giornalieri in più per cosiddetti colpi di calore rispetto ai 120/130 accessi al giorno suddivisi nelle 24 ore. E’ quanto si sta registrando nel pronto soccorso del policlinico Riuniti di Foggia, tra le città più calde d’Italia con 40 gradi nelle ore centrali e temperature che non scendono al di sotto dei 30 gradi nelle ore serali e che li sfiorano durante notte.
“C’è un aumento degli accessi in pronto soccorso anche se in linea con gli stessi periodi delle precedenti estati – ha detto Rosalba Fiorile medico in servizio presso la struttura di emergenza del policlinico -. Si tratta per lo più di pazienti anziani, fragili, con più patologie e pazienti oncologici. Possono arrivare in pronto soccorso perchè manifestano febbre, disidratazione, disturbi elettrolitici con confusione, disorientamento, debolezza e altri sintomi minori. Chiaro che altre patologie non vanno in vacanza, ma non manifestano lo stesso trend in aumento come le patologie descritte. Siamo intorno al 40% in più di accessi giornalieri a partire dalla seconda metà di giugno”.
Fiorile invita la cittadinanza a seguire regole semplici e note per prevenire malesseri e invita la popolazione “a non sovraffollare il pronto soccorso per quelle che non sono urgenze. Il nostro sistema sanitario garantisce percorsi e cure adeguate. Tutto ciò permette di gestire le urgenze in pronto soccorso”. (Ansa)











