Una serata all’insegna della tradizione, dell’amicizia e del servizio ha segnato l’inizio del nuovo anno rotariano del Rotary Club Foggia Capitanata. Nella splendida cornice della Terrazza sul Mare, al Porto di Mattinata, si è svolta la tradizionale cerimonia dello Scambio del Martelletto, il passaggio simbolico delle consegne tra presidenti.
A raccogliere il testimone è la dottoressa Marialuisa De Niro, che succede a Stefano Tartaglia alla guida del Club, assumendo la presidenza per l’anno rotariano 2026/2027. Un passaggio che rappresenta la continuità di un percorso fondato sui valori del Rotary: servizio, solidarietà e attenzione alle esigenze della comunità.
Nel corso della cerimonia, Tartaglia ha ripercorso i risultati raggiunti durante il suo mandato, ringraziando soci e collaboratori per l’impegno profuso nelle numerose iniziative realizzate sul territorio. Contestualmente, la nuova presidente ha illustrato le linee guida del suo programma, annunciando un anno ricco di progetti sociali, con particolare attenzione al coinvolgimento della comunità e alla valorizzazione delle reti di collaborazione.
L’evento ha visto la partecipazione dell’Assistente del Governatore per l’anno rotariano 2026/2027, Francesco Di Biase, e dell’Assistente del Governatore uscente 2025/2026, Renato Martino, che hanno sottolineato il valore del ricambio nella leadership e l’importanza della continuità nell’azione rotariana.
Tra momenti di emozione, applausi e convivialità, la serata ha celebrato non solo il passaggio di consegne, ma anche la forza di un’associazione che continua a fare del motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale” il principio ispiratore della propria attività.
Con la presidenza di Marialuisa De Niro si apre così una nuova fase per il Rotary Club Foggia Capitanata, con l’obiettivo di consolidare quanto costruito negli anni e dare impulso a nuovi progetti capaci di lasciare un segno concreto nel tessuto sociale della Capitanata.
“Il mio motto per quest’anno è Seminiamo il futuro – spiega la neo presidente -, intendo occuparmi soprattutto di dipendenze, sia da sostanze psicoattive e da farmaci sia da smartphone, gioco online e da tutto quello che mette a rischio la salute dei nostri giovani. Mio preciso interesse sono le fragilità, voglio che il Club metta le mani nei punti bui delle vite delle persone fragili con disabilità fisiche e psichiche. Non solo attenzione al sociale, però, vorrei che il Club possa valorizzare con eventi e iniziative quanto di bello c’è nel nostro territorio”.










