Primo incontro istituzionale tra il nuovo direttore generale del Policlinico di Foggia, Yanko Tedeschi, e le associazioni di volontariato che fanno parte del Comitato Consultivo Misto (CCM), organismo che rappresenta la partecipazione dei cittadini alla vita dell’azienda ospedaliero-universitaria.
L’incontro si è svolto nella sede della Direzione Generale alla presenza della dirigente della SSD Affari Generali e Privacy, Laura Silvestris, con l’obiettivo di avviare un percorso di collaborazione tra il Policlinico e il mondo del volontariato a beneficio della comunità.
Le associazioni protagoniste del confronto
A rappresentare il Comitato Consultivo Misto erano presenti il presidente Walter Antonio Mancini, dell’associazione ADCUA Odv, il vicepresidente Antonio Placentino (ADMO), Elisabetta Valleri e Giovanna La Salandra (ANDOS), Salvatore Ricci (ATO), Giovanni Zarra (ADICONSUM), Rosario Magaldi e Matteo Rinaldi (FASNE), Roberto Iezzi e Michele Granieri (associazione L’Albero della Vita), Antonio Di Carlo (AVO) e Antonio Zanni (ABC).
Il Comitato Consultivo Misto rappresenta uno degli strumenti di consultazione e partecipazione democratica attraverso cui le associazioni impegnate nel settore socio-sanitario contribuiscono al confronto con l’azienda ospedaliera sui temi dell’assistenza e dei servizi.
Qualità dei servizi e umanizzazione delle cure
Nel corso della riunione, definita dai partecipanti “costruttiva e partecipata”, sono stati affrontati diversi temi legati alla qualità e all’efficacia delle prestazioni sanitarie offerte dal Policlinico.
I rappresentanti delle associazioni hanno rivolto al direttore generale gli auguri di buon lavoro per il nuovo incarico, presentando proposte e ribadendo l’importanza di mantenere un dialogo costante tra istituzioni sanitarie e volontariato per costruire una sanità sempre più inclusiva e orientata ai bisogni dei pazienti.
Tedeschi: “Massima disponibilità al confronto”
Nel suo intervento, Yanko Tedeschi ha assicurato piena disponibilità ad accogliere suggerimenti e proposte provenienti dalle associazioni, riconoscendo il valore del Comitato Consultivo Misto quale organismo di partecipazione attiva capace di contribuire al miglioramento continuo dei servizi.
Il direttore generale ha inoltre evidenziato come il confronto con il volontariato rappresenti un elemento fondamentale per rafforzare la qualità dell’assistenza e promuovere una sempre maggiore umanizzazione delle cure, ponendo il paziente e i suoi bisogni al centro dell’attività sanitaria.













