Cartelli appesi alle pareti per indicare dove termina il reparto di Chirurgia e dove inizia quello di Cardiologia. Corridoi occupati da barelle, elettrocardiografi e carrelli di servizio. Una piccola postazione separata da un paravento utilizzata dagli infermieri per accedere ai computer e gestire richieste di esami diagnostici e di laboratorio. Camere di degenza con tre posti letto nelle quali, raccontano alcuni utenti, persino la visita medica quotidiana risulterebbe complicata per la mancanza di spazio.
È la fotografia scattata da alcuni cittadini che oggi si sono recati all’ospedale “San Camillo de Lellis” di Manfredonia per visite cardiologiche e che hanno voluto segnalare all’Immediato le condizioni in cui, a loro dire, si trovano i reparti di Cardiologia e Chirurgia, costretti a condividere gli stessi spazi da alcuni mesi.
Reparti condivisi e spazi ridotti
Secondo quanto riferito nella segnalazione, la convivenza tra i due reparti avrebbe comportato una significativa riduzione degli spazi a disposizione del personale sanitario e dei pazienti.
Il corridoio destinato alla Cardiologia, raccontano gli utenti, sarebbe costantemente occupato da attrezzature sanitarie, mentre la postazione informatica utilizzata dagli infermieri per predisporre richieste alla Radiologia e al Laboratorio analisi sarebbe stata ricavata all’interno di una piccola rientranza del corridoio, delimitata semplicemente da un separé.
Anche la medicheria, dove vengono preparate le terapie, viene descritta come particolarmente angusta.
Camere piccole e niente locali per il personale
Le criticità segnalate riguardano anche le camere di degenza, che ospitano tre letti in ambienti ritenuti troppo piccoli.
Secondo gli utenti, la ridotta disponibilità di spazio renderebbe difficoltoso perfino lo svolgimento delle visite mediche quotidiane.
Viene inoltre evidenziata l’assenza di un locale destinato al coordinatore infermieristico e di uno spazio adeguato dove il personale possa sostare durante i turni notturni. Sempre secondo la segnalazione, gli infermieri sarebbero costretti a utilizzare alcune barelle sistemate in una rientranza del corridoio per concedersi brevi momenti di riposo durante la guardia.
“Stanza dei medici distante dal reparto”
Tra gli aspetti ritenuti più critici dagli utenti vi è anche la collocazione della stanza destinata ai medici di guardia.
Secondo quanto riferito, il locale si troverebbe lontano dal reparto di Cardiologia, una scelta che, a loro giudizio, potrebbe rallentare gli interventi in caso di emergenza.
Nella stessa stanza, inoltre, sarebbero custodite numerose cartelle cliniche, accumulate in assenza di adeguati spazi destinati all’archiviazione.
Anche lo spogliatoio trasformato in deposito
La segnalazione riguarda infine lo spogliatoio femminile, descritto come l’unico ambiente ad aver conservato un aspetto ordinato ma, allo stesso tempo, utilizzato anche come deposito, con la presenza di barelle e armadi colmi di documentazione.
Le criticità descritte rappresentano il punto di vista degli utenti che hanno effettuato la segnalazione e riguardano l’attuale organizzazione logistica dei reparti. Eventuali chiarimenti o precisazioni da parte della direzione sanitaria dell’ospedale o della ASL Foggia saranno pubblicati integralmente.













