Nuovo appello per lo stato di degrado della Riviera Sud di Manfredonia. Dopo oltre un mese di segnalazioni agli enti competenti rimaste, a suo dire, senza risposte concrete, il cittadino Antonio D’Aloia ha deciso di rivolgersi direttamente al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, chiedendo un intervento per sbloccare quella che definisce una situazione ormai fuori controllo.
La segnalazione riguarda il tratto di litorale compreso tra Lido Tellina, La Bussola e Scalo dei Saraceni, in un’area di particolare pregio naturalistico situata a ridosso del Parco Nazionale del Gargano.
“La situazione è peggiorata”
Nella lettera inviata al Ministero, e per conoscenza al Comune di Manfredonia e ad altri enti, D’Aloia ricorda di aver presentato una prima segnalazione il 25 maggio scorso, seguita da un sollecito l’8 giugno e da una successiva Pec trasmessa anche dall’amministratore del condominio La Bussola.
Secondo il cittadino, però, la situazione non solo non sarebbe stata risolta, ma sarebbe ulteriormente peggiorata.
L’unico riscontro ricevuto sarebbe arrivato dalla Regione Puglia, che avrebbe richiamato le competenze del Comune in materia di pulizia degli arenili, raccolta dei rifiuti spiaggiati e tutela del decoro urbano, invitando Palazzo di Città ad attivarsi con urgenza.
La denuncia: “Spiaggia invasa dai rifiuti”
Nella segnalazione vengono descritte numerose criticità.
Secondo D’Aloia, sull’arenile sarebbero presenti grandi quantità di rifiuti, tra cui plastica, vetro, legname, flaconi di detersivi e persino rifiuti Raee, come un frigorifero abbandonato.
A circa 200 metri dal Lido La Bussola, in direzione dello Scalo dei Saraceni, il cittadino segnala inoltre la presenza di due tubi flessibili recisi che, a suo dire, avrebbero provocato sversamenti direttamente sulla spiaggia, causando anche fenomeni di erosione dell’arenile. Per tali episodi era già stata chiesta una verifica sulla natura dei reflui.
“L’abbandono richiama altro degrado”
Secondo l’autore della segnalazione, il mancato intervento starebbe favorendo nuovi episodi di abbandono indiscriminato di rifiuti.
“Nelle fotografie aggiornate – scrive – si osserva il continuo accumulo di bottiglie, sacchi e altri rifiuti lasciati dagli avventori, che ormai scambiano la spiaggia per una discarica”.
Per questo motivo D’Aloia chiede al Ministero dell’Ambiente di intervenire direttamente oppure di trasmettere la segnalazione agli uffici competenti, sottolineando di aver già interessato tutti gli enti territorialmente competenti senza ottenere risultati.












