Foggia si è trasformata oggi nel cuore delle celebrazioni nazionali per il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. Ai Campi Diomedei, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dei ministri Antonio Tajani, Giancarlo Giorgetti e Alessandro Giuli, delle massime autorità civili, militari e religiose e del comandante generale Andrea De Gennaro, si è svolta la cerimonia ufficiale delle Fiamme Gialle.
Nel suo intervento, il comandante generale ha annunciato un ulteriore rafforzamento dell’azione sul territorio.
“Nuovi innesti di personale”
“L’impegno di tutela della sicurezza percepita verrà rinnovato attraverso l’ulteriore potenziamento dei presidi di prevenzione e contrasto, per difendere la democrazia e la libertà dei cittadini onesti”, ha dichiarato De Gennaro.
Un potenziamento che, ha aggiunto il comandante generale, “si tradurrà nei prossimi mesi anche in nuovi innesti di personale”.
Nel corso della cerimonia De Gennaro ha inoltre ricordato Francesco Imprezzabile, l’agente della Polizia Locale di Milano morto durante un inseguimento, rendendo omaggio al suo sacrificio.
Tajani: “Elezioni anticipate? Vedremo”
A margine dell’evento il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha affrontato anche il tema delle possibili elezioni anticipate.
“Vediamo quando sarà il momento migliore. La fine della legislatura è a settembre, quindi un mese prima o un mese dopo non è che cambia molto. Vedremo quando sarà il momento giusto per andare a votare”, ha dichiarato rispondendo alle domande dei giornalisti.
Parole che lasciano aperta la porta all’ipotesi di un ritorno alle urne anticipato rispetto alla naturale conclusione della legislatura.
I rapporti con gli Stati Uniti
Tajani è intervenuto anche sul tema delle relazioni internazionali e dei rapporti con Washington.
“Per noi le relazioni transatlantiche sono fondamentali. Il rapporto con gli Stati Uniti è storico e continuiamo a collaborare”, ha spiegato il ministro, sottolineando come l’Italia intenda mantenere una linea autonoma pur all’interno dell’alleanza occidentale.
“Siamo alleati ma non sottomessi alle decisioni, siamo sempre a testa alta e schiena dritta”, ha affermato.
Decaro: “Foggia associata allo Stato e alla legalità”
Alla cerimonia è intervenuto anche il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, che ha evidenziato il valore simbolico della scelta di Foggia come sede delle celebrazioni nazionali.
“Ho riscontrato dalla voce diretta dei cittadini che sono felici di vedere associato il nome della loro città sui telegiornali nazionali alla presenza della Guardia di Finanza, dello Stato, del Governo, delle forze dell’ordine e della magistratura”, ha dichiarato.
Decaro ha inoltre ricordato il legame storico tra la Guardia di Finanza e la Puglia, dal contrasto al caporalato alla difesa delle saline durante la Prima guerra mondiale, sottolineando come la regione chieda al Governo “le stesse condizioni degli altri territori” per continuare il proprio percorso di crescita.
La festa nazionale a Foggia
La scelta di Foggia come sede della manifestazione ha portato per diversi giorni il capoluogo dauno al centro dell’attenzione nazionale. Nei giorni scorsi migliaia di persone hanno visitato il Villaggio della Guardia di Finanza allestito in Villa Comunale, dedicato alla conoscenza delle attività, dei mezzi e delle specialità operative del Corpo.
La giornata si è conclusa con le tradizionali premiazioni dei finanzieri distintisi per atti di eroismo e importanti operazioni di servizio, in un evento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali sotto il segno della legalità e della sicurezza.



















