Nessuna decisione immediata sul futuro del Calcio Foggia 1920. Il Tribunale di Bari si è riservato dopo l’udienza svoltasi oggi davanti alla sezione Misure di prevenzione, chiamata a valutare se prorogare ulteriormente l’amministrazione giudiziaria del club rossonero oppure farla cessare alla scadenza già fissata del 30 luglio prossimo.
La decisione è attesa entro la metà di luglio e rappresenterà un passaggio cruciale per la società, protagonista del primo caso in Italia di amministrazione giudiziaria applicata a una squadra di calcio nell’ambito di un procedimento legato a presunte infiltrazioni mafiose e alle intimidazioni subite dalla precedente proprietà.
La richiesta della Procura e dell’amministratore giudiziario
Nel corso dell’udienza la Procura Antimafia di Bari, rappresentata dalla sostituta procuratrice Bruna Manganelli, ha chiesto un’ulteriore proroga della misura. L’amministratore giudiziario Vincenzo Chionna ha sostenuto che va ancora implementata la parte speciale e si è rimesso al tribunale.
La richiesta della DDA è motivata infatti dalla necessità di completare definitivamente la cosiddetta parte speciale del Modello Organizzativo adottato dalla società, un percorso già avviato ma ritenuto non ancora concluso.
La posizione del Foggia
Di diverso avviso il Calcio Foggia 1920. Il legale della società, Roberto De Rossi, ha chiesto la cessazione dell’amministrazione giudiziaria alla data già stabilita del 30 luglio 2026.
Secondo la difesa del club, infatti, non sussisterebbero più i presupposti normativi per giustificare un ulteriore prolungamento della misura di prevenzione.
Una posizione che punta a chiudere definitivamente una fase iniziata il 19 maggio 2025, quando il Tribunale dispose l’amministrazione giudiziaria nell’ambito dell’inchiesta sulle pressioni e gli attentati attribuiti alla criminalità organizzata nei confronti dell’allora proprietario Nicola Canonico, del figlio Emanuele Canonico e di altri soggetti legati alla società.
La decisione entro metà luglio
Dopo aver ascoltato le parti, il collegio del Tribunale di Bari ha scelto di riservarsi la decisione.
Entro metà luglio arriverà quindi il verdetto che stabilirà se il Foggia potrà uscire dall’amministrazione giudiziaria alla fine del mese oppure se il percorso di controllo e monitoraggio verrà ulteriormente esteso per consentire il completamento delle attività richieste dagli organi giudiziari.
Una scelta che avrà inevitabili ripercussioni anche sulla programmazione futura del club, chiamato a preparare la nuova stagione con il nodo dell’amministrazione giudiziaria ancora aperto.











