Il caso del condominio rimasto senz’acqua in via Luigi Rovelli potrebbe non essere isolato. Dopo le vicende emerse nei giorni scorsi e le segnalazioni relative anche a uno stabile di viale Luigi Pinto, arriva ora una nuova denuncia che chiama in causa lo stesso amministratore condominiale, Luigi Morsillo.
A contattare la redazione è stato un residente del condominio di via Molfetta 20, a Foggia, sostenendo che anche il proprio stabile si sarebbe trovato ad affrontare problematiche analoghe a quelle già denunciate dagli abitanti degli altri immobili.
La vicenda di via Luigi Rovelli era esplosa nei giorni scorsi quando 25 famiglie si erano ritrovate senza acqua a causa della sospensione della fornitura da parte di Acquedotto Pugliese per morosità. I residenti avevano denunciato presunti mancati pagamenti delle bollette e di altri servizi essenziali, attribuendo le responsabilità all’amministratore, poi risultato irreperibile all’estero.
La nuova segnalazione
Secondo quanto riferito dal residente di via Molfetta, il condominio amministrato da Morsillo avrebbe vissuto una situazione simile.
“Anche il condominio di via Molfetta 20 si è trovato nella stessa situazione”, scrive il cittadino, che sostiene di essere in possesso di ulteriori elementi utili a ricostruire la vicenda.
Non solo. Nella segnalazione vengono mosse contestazioni anche nei confronti di Acquedotto Pugliese.
Le accuse ad Aqp
Il residente parla infatti di una presunta “grave omissione” da parte della società che gestisce il servizio idrico.
Secondo la sua versione, alcuni comportamenti avrebbero consentito all’amministratore di proseguire nella gestione contestata, contribuendo ad aggravare il danno economico subito dai condomini.
Si tratta di affermazioni che, allo stato, rappresentano esclusivamente la posizione del segnalante e che dovranno essere eventualmente approfondite nelle sedi competenti.
Tre condomìni coinvolti
Con la nuova segnalazione, i casi riconducibili all’amministrazione di Luigi Morsillo salirebbero dunque a tre: quello di via Luigi Rovelli, quello già segnalato in viale Luigi Pinto e ora quello di via Molfetta.
Una circostanza che potrebbe allargare ulteriormente il fronte delle verifiche e delle eventuali iniziative dei condomini coinvolti.
Possibili nuovi sviluppi
Il residente che ha contattato la redazione si dice disponibile a fornire documentazione e ulteriori dettagli sulla vicenda, comprese quelle che definisce “gravi violazioni” attribuite ad Acquedotto Pugliese.
Nelle prossime ore potrebbero emergere nuovi elementi su una storia che continua ad alimentare preoccupazione tra i condomini foggiani e che, dopo il caso di via Rovelli, rischia di assumere dimensioni ben più ampie.












