Arrivano segnali positivi sul futuro dei PIA e MiniPIA, gli strumenti regionali di sostegno agli investimenti delle imprese pugliesi che nelle ultime settimane avevano suscitato forte preoccupazione tra imprenditori e operatori economici per il rallentamento delle istruttorie e il blocco delle nuove opportunità di accesso ai finanziamenti.
A fare il punto della situazione è Luigi Lobuono, presidente del Gruppo Misto in Consiglio regionale e consigliere delegato alle politiche industriali e di sviluppo, che nelle scorse ore ha incontrato il direttore generale di Puglia Sviluppo, Antonio De Vito, per approfondire lo stato delle pratiche e verificare le prospettive future delle misure.
L’incontro con Puglia Sviluppo
Lobuono spiega di aver voluto affrontare direttamente la questione dopo aver raccolto le preoccupazioni di numerose imprese pugliesi rimaste in attesa di risposte.
“Quando nelle scorse settimane ho sollevato pubblicamente il tema della brusca interruzione delle istruttorie dei PIA e MiniPIA e della necessità di dare risposte alle migliaia di imprese coinvolte, avevo assunto un impegno preciso: approfondire personalmente la situazione e confrontarmi con i vertici di Puglia Sviluppo”, afferma.
Dal confronto con De Vito sarebbero emerse indicazioni considerate incoraggianti.
“Esco da questo incontro soddisfatto perché ho ricevuto rassicurazioni e certezze sul lavoro che si sta portando avanti per accelerare la definizione delle pratiche ancora pendenti e creare le condizioni affinché, entro la fine dell’anno, si possa arrivare alla riapertura delle misure”, sottolinea il consigliere regionale.
La prospettiva della riapertura
Secondo Lobuono, l’obiettivo è consentire alle imprese di tornare a programmare investimenti e percorsi di crescita, in un momento particolarmente delicato per il sistema produttivo regionale.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre affrontata la possibilità di una revisione complessiva degli strumenti agevolativi, con l’obiettivo di renderli più efficaci e funzionali alle esigenze del tessuto economico pugliese.
Tra i temi discussi vi sarebbe anche la prospettiva di una riapertura delle domande già dal 2027, in vista delle opportunità che potrebbero derivare dalla futura programmazione europea e dalle nuove risorse attese negli anni successivi.
“Una politica fatta di confronto e soluzioni”
Lobuono rivendica quindi un approccio politico basato sul confronto diretto con gli enti e sulla ricerca di soluzioni concrete.
“Questo è il senso della politica che intendo portare avanti: non limitarsi alle denunce o alle polemiche, ma entrare nel merito delle questioni, recarsi nei luoghi in cui si assumono le decisioni, approfondire i problemi e avanzare proposte”, evidenzia.
Per il consigliere regionale si tratta del ruolo che dovrebbe caratterizzare una “sana opposizione”, capace di controllare e vigilare sull’operato delle istituzioni ma anche di collaborare nell’interesse delle imprese, dei lavoratori e dello sviluppo economico della Puglia.
Attesa per le prossime decisioni
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere se alle rassicurazioni seguiranno atti concreti. Migliaia di imprese pugliesi attendono infatti la definizione delle pratiche ancora in sospeso e indicazioni certe sui tempi di riapertura dei bandi, considerati strumenti fondamentali per sostenere investimenti, innovazione e occupazione sul territorio regionale.











