A oltre un anno dalle elezioni comunali del maggio 2025, una parte degli elettori di Lesina tornerà alle urne. La Prefettura di Foggia ha infatti fissato per il 26 e 27 luglio la ripetizione delle operazioni di voto nelle sezioni 1, 2, 3 e 4 del comune lagunare, in esecuzione delle sentenze della giustizia amministrativa che hanno annullato l’esito elettorale limitatamente a quei seggi.
L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà il 9 e 10 agosto.
La sfida decisa da due soli voti
La vicenda affonda le radici nelle elezioni amministrative del maggio 2025, concluse con una delle sfide più combattute degli ultimi anni in Capitanata.
A vincere fu Primiano Di Mauro, candidato della lista “Lesina Azzurra”, che superò Alessandra Matarante, candidata di “Lesina Futura”, per appena due voti: 1.300 preferenze contro 1.298.
Un margine minimo che spinse Matarante a presentare ricorso davanti alla giustizia amministrativa.
Il ricorso e le irregolarità contestate
La candidata sconfitta aveva chiesto in via principale l’annullamento dell’intera consultazione elettorale e, in subordine, la ripetizione del voto nelle quattro sezioni dove erano stati registrati casi di voto assistito.
Al centro del contenzioso vi erano tredici elettori con disabilità che avevano votato con l’assistenza di accompagnatori. Secondo quanto sostenuto nel ricorso, sarebbero mancati alcuni certificati medici necessari per autorizzare la procedura.
Il Tar Puglia ha ritenuto fondate le contestazioni e ha disposto l’annullamento dell’esito elettorale nelle sezioni interessate. Una decisione successivamente confermata dal Consiglio di Stato, che nei giorni scorsi ha respinto i ricorsi e sancito definitivamente la necessità di tornare alle urne.
Tre candidati in corsa
La nuova consultazione riguarderà esclusivamente gli elettori delle quattro sezioni interessate dal provvedimento.
A contendersi la guida del Comune saranno gli stessi tre candidati che parteciparono alle elezioni del 2025: Primiano Di Mauro per “Lesina Azzurra”, Alessandra Matarante per “Lesina Futura” e Antonio Trombetta per “Nuova Lesina”.
Nel frattempo il Comune è amministrato da un commissario prefettizio in attesa della definizione definitiva della vicenda elettorale.
Un caso raro nella storia amministrativa
La ripetizione del voto a distanza di oltre un anno dalla consultazione originaria rappresenta un caso piuttosto raro nella storia amministrativa locale e riapre una partita politica rimasta sospesa per mesi nelle aule dei tribunali amministrativi.
Tra poco più di cinquanta giorni saranno nuovamente gli elettori delle quattro sezioni interessate a decidere il futuro amministrativo di Lesina e a sciogliere definitivamente una sfida che, finora, è stata separata da appena due schede.












