• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Finito il Pnrr, come faremo?”: la preoccupazione della sindaca Episcopo sul futuro di Foggia

“Finito il Pnrr, come faremo?”: la preoccupazione della sindaca Episcopo sul futuro di Foggia

Intervento della prima cittadina durante l’iniziativa “Far crescere il Sud nella tempesta globale”: “Oltre 60 milioni hanno cambiato il volto della città, ma il vero problema sarà il dopo”. Poi l’allarme su siccità, crisi agricola e caporalato

Di Redazione
28 Maggio 2026
in Foggia, Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Il vero terrore è capire come sarà il day-after”. È una riflessione sul futuro economico e sociale di Foggia quella lanciata dalla sindaca Maria Aida Episcopo intervenendo in collegamento all’iniziativa “Far crescere il Sud nella tempesta globale”, organizzata a Napoli dall’osservatorio economico e sociale “Riparte l’Italia”.

Nel suo intervento, la prima cittadina ha parlato degli effetti prodotti dai finanziamenti del Pnrr sul territorio foggiano, ma anche delle incognite che potrebbero aprirsi una volta conclusa la stagione dei fondi straordinari europei.

“Foggia tra i primi comuni pugliesi per avanzamento del Pnrr”

Episcopo ha rivendicato i risultati raggiunti dal Comune di Foggia sul fronte dell’attuazione dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

“Su 257 comuni pugliesi siamo tra i primi tre per slancio lavorativo”, ha dichiarato la sindaca, sottolineando come il Pnrr abbia consentito alla città di ricevere oltre 60 milioni di euro destinati a innovazione, rigenerazione urbana e miglioramento dei servizi.

Nonostante alcune difficoltà, in particolare sul programma Pinqua dedicato alla qualità dell’abitare, Episcopo ha evidenziato come le criticità siano condivise anche da molti altri enti locali italiani.

“La paura è il dopo: finito il flusso di denaro cosa accadrà?”

Il passaggio centrale del suo intervento riguarda però il futuro successivo alla conclusione del Pnrr.

“Il problema non è il denaro per finanziare”, ha spiegato la sindaca, “ma capire cosa succederà quando sarà finito quel flusso economico che ci ha consentito di innovare, rigenerare e migliorare la città”.

Una preoccupazione che Episcopo lega alla necessità di garantire continuità ai processi di sviluppo avviati grazie alle risorse europee.

Agricoltura, siccità e crisi del lavoro nei campi

Nel suo intervento, la sindaca ha poi affrontato il tema dell’agricoltura, definita la vocazione primaria del territorio foggiano.

Secondo Episcopo, il comparto ha vissuto una trasformazione profonda, passando “dal contadino all’imprenditore sofisticato”, grazie all’evoluzione delle tecnologie e dei modelli produttivi.

Ma accanto all’innovazione, restano forti criticità. La prima riguarda l’emergenza idrica e le stagioni sempre più siccitose, fenomeni che la sindaca definisce ormai “prevedibilissimi”.

“Il lavoro nei campi oggi significa anche sfruttamento”

La prima cittadina ha infine acceso i riflettori sulla questione sociale legata al lavoro agricolo.

“L’identikit del lavoro nei campi è cambiato”, ha affermato Episcopo. “Spesso oggi si tratta di lavoratori sfruttati, vittime di caporalato”.

Un passaggio che collega il tema dello sviluppo economico alla necessità di affrontare le emergenze sociali e occupazionali che continuano a interessare il territorio della Capitanata.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Agricolturacaporalatocomune di foggiaeconomiaFinanziamenti europeiFoggialavoro agricoloMaria Aida EpiscopoPinquaPnrrsiccitàSud Italia
Articolo precedente

Cuccioli trovati accanto ai cassonetti a Foggia, l’appello di una cittadina: “Da quattro giorni nessuno li prende in carico”

Articolo successivo

Orta Nova, apre la Casa della Comunità Spoke: dal primo giugno nella struttura anche la guardia medica

Articoli correlati

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Ultime Notizie

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano
Cronaca

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Un anno e dieci mesi in abbreviato per il capo della batteria Trisciuoglio-Tolonese. Le immagini lo hanno immortalato in città...

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024