La Regione Puglia apre ufficialmente alla rottamazione del bollo auto non pagato negli ultimi vent’anni. Ad annunciarlo è l’assessore regionale al Bilancio e Personale Sebastiano Leo, dopo l’impegno assunto all’unanimità dal Consiglio regionale.
Il provvedimento consentirà ai cittadini pugliesi di regolarizzare le pendenze relative alla tassa automobilistica maturate tra il 2000 e il 2023, con la cancellazione di sanzioni e interessi.
“Prima Regione d’Italia ad aderire”
“Siamo la prima Regione d’Italia ad aderire alla rottamazione della tassa automobilistica”, ha dichiarato Leo, spiegando che la misura nasce per offrire una possibilità concreta a chi negli anni non è riuscito a pagare il bollo auto.
L’assessore ha ricordato come la precedente normativa nazionale presentasse numerose difficoltà operative per le Regioni, soprattutto sul piano della gestione tecnica e amministrativa della riscossione.
Le difficoltà tecniche superate dal nuovo decreto
Secondo Leo, la formulazione iniziale della legge di Bilancio non prevedeva una collaborazione automatica con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, imponendo alle Regioni un carico organizzativo enorme tra modulistica, gestione delle pratiche e adeguamento dei sistemi informatici.
“Questo avrebbe comportato la necessità di potenziare organici e tecnologie digitali non immediatamente disponibili”, ha spiegato l’assessore.
La situazione è cambiata con il decreto legge numero 38 del 27 marzo 2026, approvato definitivamente il 20 maggio scorso, che estende la definizione agevolata ai debiti tributari e non tributari affidati all’Agenzia della Riscossione tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Rateizzazione e recupero dei crediti
Il provvedimento regionale passerà ora all’esame della commissione competente per poi tornare in Consiglio regionale entro il 30 giugno per l’approvazione definitiva.
L’obiettivo è consentire ai contribuenti di sanare le proprie posizioni attraverso un piano di ammortamento particolarmente dilazionato.
“Questo permetterà alla nostra Regione di riscuotere potenzialmente crediti incagliati da oltre vent’anni, aiutando allo stesso tempo i pugliesi a mettersi in regola”, ha aggiunto Leo.
L’assessore ha infine ringraziato tutti i consiglieri regionali, comprese le opposizioni, per la collaborazione che ha portato al via libera della misura.












