Undici panche multifunzione destinate alle sezioni detentive della Casa Circondariale di Foggia. È il risultato dell’iniziativa promossa dall’Ordine degli Avvocati di Foggia, dalla Camera Penale di Capitanata, dal Rotary Club Foggia e dal Club UNESCO di Foggia, che hanno unito forze e risorse per sostenere, con un gesto concreto, il percorso rieducativo della popolazione detenuta.
Il momento di incontro e restituzione si è svolto nei giorni scorsi all’interno della Casa Circondariale di Foggia, alla presenza delle istituzioni carcerarie, dei rappresentanti dell’avvocatura e dei club di servizio promotori del progetto. Le panche, donate nel dicembre 2025, sono già utilizzate quotidianamente dalle persone detenute.
“La rieducazione è uno dei compiti fondamentali dell’amministrazione penitenziaria – ha dichiarato il direttore della Casa Circondariale, Michele De Nichilo –. Ma è un aspetto che riguarda tutta la comunità perché, una volta terminato il periodo detentivo, è la società che riaccoglie le persone e ne accompagna il reinserimento. Questa donazione ha un doppio valore: rappresenta un aiuto concreto ma anche un importante segnale di collaborazione tra amministrazione penitenziaria e avvocatura. Non posso che ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa”. Parole condivise anche dalla capo area educativa, Paola Errico, che ha sottolineato il valore del progetto. “Ogni tassello – ha evidenziato – vale tantissimo nel percorso rieducativo. Ringrazio tutti per la sensibilità dimostrata”.
Durante l’incontro, alcune persone detenute hanno preso la parola per esprimere il proprio apprezzamento. “Per noi – hanno detto – è stato molto importante ricevere questa donazione, non soltanto perché ci consente di fare attività fisica, ma soprattutto per la solidarietà e la fiducia che ci è stata dimostrata. Sentiamo il vostro supporto”.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Camera Penale di Capitanata, Massimiliano Mari, anche in rappresentanza del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia; la presidente del Rotary Club Foggia, Elvira Prencipe con il vicepresidente delegato al Service, Giulio Treggiari e la presidente del Club UNESCO di Foggia, Maria Elvira (Billa) Consiglio, assieme a soci e rappresentanti delle associazioni ed enti coinvolti.
“Abbiamo voluto dare un contributo concreto – ha spiegato l’avvocato Massimiliano Mari – al percorso di rieducazione e risocializzazione. Continueremo a promuovere ulteriori iniziative anche per mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di vita in carcere e sul problema del sovraffollamento. Ringraziamo la direzione dell’istituto e la Polizia penitenziaria per la disponibilità dimostrata”. Il presidente della Camera Penale ha inoltre auspicato che “questa esperienza rappresenti l’inizio di una sinergia stabile” tra le realtà coinvolte, ringraziando il direttivo, le altre associazioni coinvolte, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e il suo presidente, l’avvocato Gianluca Ursitti.
“La promozione della salute è uno dei nostri obiettivi – ha dichiarato la presidente del Rotary Club Foggia, Elvira Prencipe – e speriamo di poter realizzare altre iniziative grazie al contributo di tutti i soci del club”. Sulla stessa linea anche la presidente del Club UNESCO Foggia, Maria Elvira (Billa) Consiglio. “Vi siamo vicini e pensiamo anche a voi che siete qui. Il nostro Club – ha detto – è sempre stato vicino al carcere, perché l’attenzione alla persona è uno dei valori fondamentali promossi dal nostro sodalizio nel mondo”.
Nel corso della manifestazione è stato proiettato un breve video realizzato dalla giornalista e volontaria ex art. 78 Annalisa Graziano, presente all’iniziativa in rappresentanza del CSV Foggia. Il filmato ha documentato le attività svolte dalle persone detenute dopo la consegna delle nuove panche multifunzione, mostrando concretamente l’impatto dell’iniziativa sulla vita quotidiana all’interno dell’istituto.









