Dopo le polemiche del centrodestra sul piano di riequilibrio della sanità pugliese, arriva il sostegno del gruppo consiliare “Per la Puglia” al presidente della Regione Antonio Decaro e alla giunta regionale.
Secondo i consiglieri del movimento, la scelta dell’esecutivo regionale sull’aumento dell’addizionale Irpef sarebbe stata studiata per “tutelare le fasce più deboli” e distribuire il peso della manovra in modo progressivo.
Le nuove aliquote Irpef
Nel comunicato diffuso dal gruppo consiliare vengono illustrati i nuovi scaglioni dell’addizionale regionale.
Per i redditi fino a 15mila euro l’aliquota resterà invariata allo 0,1%. Per i redditi compresi tra 15mila e 28mila euro salirà dallo 0,2% allo 0,9%; tra 28mila e 50mila euro passerà dallo 0,4% al 2%; oltre i 50mila euro aumenterà dallo 0,62% al 2,1%.
Secondo “Per la Puglia”, il 72,5% dei contribuenti pugliesi subirà un impatto “nullo o contenuto”.
“Queste cifre rappresentano l’impegno del governo regionale a incidere nel minor modo possibile sulle tasche dei pugliesi”, sostengono i consiglieri.
“Prima i tagli alla politica”
Nel documento viene inoltre rivendicata la scelta di intervenire prima sui costi interni della Regione.
Il gruppo parla infatti di un taglio complessivo da 107 milioni di euro che riguarderebbe costi della politica e macchina amministrativa regionale, risorse destinate a coprire una parte del disavanzo sanitario 2025.
“È un segnale forte e concreto di responsabilità nei confronti dei cittadini”, sottolineano i consiglieri.
L’appello al Governo nazionale
Nel comunicato viene chiamato in causa anche il Governo centrale.
Secondo “Per la Puglia”, Roma dovrebbe trasferire integralmente alla Regione le risorse necessarie per coprire l’aumento dei costi sanitari, indicato intorno al 4% e “certificato anche dal Ministero”.
“Non lo dimentichi chi continua a fare propaganda politica su temi così delicati”, attacca il gruppo consiliare.
“Nessun taglio agli ospedali”
I consiglieri difendono infine l’operato del presidente Decaro anche sul piano dell’organizzazione sanitaria.
“L’impegno assunto con i pugliesi è chiaro e punta al miglioramento dell’offerta sanitaria”, si legge nella nota.
Per questo motivo, assicurano dal gruppo, non sarebbero previsti tagli ai reparti ospedalieri.
“Siamo consapevoli che la sanità pugliese abbia bisogno di un cambio di passo ed è su questo che Decaro sta lavorando incessantemente”, conclude il comunicato.









