È stato determinato la settimana scorsa a firma del comandante Vincenzo Manzo l’atto di liquidazione della spesa complessiva di 880.000,00 euro iva inclusa a favore dell’azienda del trasporto pubblico locale ATAF S.p.A di Foggia, affidataria in house del servizio di trasporto pubblico locale con un contratto che è stato prorogato e sarà valido fino al 31 dicembre del 2026.
Lunedì il Consiglio comunale tornerà in aula per deliberare il rinnovato affidamento in house, che dovrebbe scongiurare lo sciopero dei dipendenti, che nelle ultime settimane si sono sentiti ignorati dal CdA, dall’amministrazione e finanche dalla Prefettura che non ha convocato le sigle sindacali dopo l’avvio della fase delle procedure di raffreddamento.
Negli ultimi mesi però il braccio di ferro tra parte sindacale e azienda è stato in parte influenzato da un bando di selezione interna indirizzata agli autisti per la copertura della figura di addetto all’esercizio, ossia figure da impegnare in ufficio e come controllore sui mezzi.
Da un lato si lamenta la carenza di autisti, ma dall’altro si sottraggono conducenti di bus, allontanandoli dalle corse con delle promozioni, che da molti sono state viste come dei tentativi mirati per ammorbidire le posizioni del personale.
Tra coloro che hanno superato la selezione infatti vi sono anche alcuni sindacalisti Ataf.
Gli autisti che non guideranno più i mezzi e sono stati promossi a posizioni superiori sono: Borrelli Cipriano, che è anche vice segretario Faisa Cisal aziendale, Bruno Mariano segretario aziendale Confail, Fonseta Michele vice segretario aziendale Ugl, Del Grosso Geremia ex direttivo CISL attualmente iscritto UIL, Colella Antonio direttivo aziendale Ugl, Leone Roberto direttivo provinciale CISL, Ferraretti Ivan ex iscritto Cgil.
Circa 140 autisti con 109 turni, 22 turni di disponibilità e 3 pensionamenti entro fine anno.
Ad oggi sono almeno 10 gli autisti che servirebbero per una buon andamento del servizio.











