Due serate dedicate alla storia del rock progressivo italiano con protagoniste due autentiche band di culto. Il 16 e 17 maggio Foggia ospiterà “Il Balletto di Bronzo” e “Osanna”, storiche formazioni che hanno segnato il panorama musicale degli anni Settanta e influenzato il prog internazionale.
Gli eventi rientrano nel programma de “La città che vorrei”, la manifestazione culturale promossa dall’Università di Foggia, e si terranno nell’Aula Magna Valeria Spada con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Il Balletto di Bronzo apre il weekend
Il primo appuntamento è in programma venerdì 16 maggio alle 20.30 con “Il Balletto di Bronzo”, gruppo simbolo del progressive italiano nato nel 1970.
La band è considerata una delle esperienze più innovative e visionarie della scena prog nazionale grazie a uno stile sperimentale, teatrale e caratterizzato da strutture musicali complesse.
Il loro album “YS” è ancora oggi considerato uno dei capolavori mondiali del rock progressivo e continua a essere ricercato da appassionati e collezionisti.
Storico leader della formazione è Gianni Leone, voce e tastierista del gruppo, protagonista della lunga evoluzione artistica della band anche dopo lo scioglimento della formazione originale avvenuto nel 1973.
Negli ultimi anni il Balletto di Bronzo è tornato stabilmente sulle scene internazionali con concerti, ristampe e nuovi lavori discografici, tra cui “Lemures”, pubblicato nel 2023.
Gli Osanna e il legame con Di Leo
Sabato 17 maggio, alle 20.15, sarà invece la volta degli Osanna, storica formazione nata a Napoli nel 1971 e diventata uno dei simboli del progressive italiano.
La band ha costruito la propria identità mescolando rock, jazz, sonorità mediterranee e sperimentazione teatrale, distinguendosi anche per l’impatto scenico dei concerti.
Tra le opere più celebri del gruppo c’è “Preludio, tema, variazioni e canzona”, colonna sonora del film “Milano calibro 9” di Fernando Di Leo con arrangiamenti di Luis Bacalov.
Proprio alcune delle musiche legate al celebre film saranno riproposte dal vivo durante il concerto foggiano.
La serata sarà preceduta dalla proiezione del film-documentario “Milano calibro 9: le ore del destino” di Deborah Farina, che sarà presente in sala.
Musica e cultura per le nuove generazioni
Secondo gli organizzatori, i due concerti rappresentano uno degli appuntamenti più importanti dell’intero cartellone de “La città che vorrei”, iniziativa nata per promuovere cultura, partecipazione e crescita collettiva.
L’obiettivo della manifestazione è trasformare la fruizione culturale in un’esperienza viva e condivisa, offrendo soprattutto ai più giovani la possibilità di conoscere la storia della musica italiana e confrontarsi con linguaggi artistici innovativi.
L’apertura dei varchi è prevista mezz’ora prima degli eventi.










