I Campi Diomedei diventano un grande cinema a cielo aperto dedicato a uno dei maestri del noir italiano. Da oggi, 14 maggio, e fino al 17 maggio, l’area archeologica di Foggia ospiterà una rassegna cinematografica dedicata a Fernando Di Leo, regista originario di San Ferdinando di Puglia considerato tra i più importanti innovatori del cinema poliziottesco italiano.
L’iniziativa rientra nel programma culturale “La città che vorrei”, promosso dall’Università di Foggia, e punta a trasformare il cinema in uno strumento di partecipazione urbana e rigenerazione degli spazi pubblici.
Il cinema come spazio pubblico
Le proiezioni, tutte gratuite fino a esaurimento posti, si terranno ogni sera alle 22.30 ai Campi Diomedei.
L’obiettivo della rassegna non è soltanto proporre film cult del cinema crime italiano, ma anche restituire al cinema una funzione collettiva e sociale.
Secondo gli organizzatori, la cultura deve diventare una “infrastruttura diffusa” capace di attivare partecipazione e riappropriazione degli spazi urbani. In quest’ottica, i Campi Diomedei si trasformano in un luogo di incontro e riflessione sulla città contemporanea.
Chi era Fernando Di Leo
Fernando Di Leo, nato nel 1932 e scomparso nel 2003, è stato uno dei principali autori del cinema di genere italiano.
Attraverso opere diventate iconiche, il regista pugliese ha raccontato il potere criminale, la violenza urbana e le trasformazioni sociali delle città italiane con uno stile realistico, asciutto e diretto.
Le sue pellicole hanno influenzato il cinema crime internazionale grazie a una rappresentazione disincantata delle dinamiche mafiose, economiche e politiche.
Il programma delle proiezioni
La rassegna si aprirà il 14 maggio con “I padroni della città”, gangster movie che racconta i rapporti tra criminalità e potere economico.
Il 15 maggio sarà proiettato “La mala ordina”, considerato uno dei film più duri e spietati del regista, incentrato sui legami tra mafia internazionale e criminalità milanese.
Il 16 maggio spazio a “Milano calibro 9”, uno dei capolavori del noir italiano, tra sospetti, tradimenti e regolamenti di conti.
Gran finale il 17 maggio con “Il boss”, pellicola che racconta le guerre interne alle organizzazioni mafiose e le lotte di potere nel mondo criminale.
“La città che vorrei”
La rassegna dedicata a Di Leo fa parte del più ampio progetto “La città che vorrei”, percorso culturale promosso dall’Università di Foggia per riflettere sul rapporto tra legalità, cultura e spazio urbano.
Per quattro sere i Campi Diomedei diventeranno così una vera e propria arena cinematografica pubblica, gratuita e partecipata, in cui il cinema tornerà a essere esperienza collettiva e occasione di confronto.










