“Agli imprenditori che hanno trovato la forza di denunciare va il nostro sostegno più convinto”. È il messaggio lanciato da Gerardo Biancofiore, presidente di Ance Puglia e vicepresidente di Confindustria Puglia, dopo le operazioni condotte a Foggia da Polizia di Stato e Carabinieri contro presunti appartenenti alle mafie foggiane.
Il riferimento è al blitz che ha portato all’esecuzione di sedici misure di custodia cautelare in carcere e due arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari su estorsioni, armi e criminalità organizzata.
“Denunciare è un gesto di responsabilità civile”
Biancofiore ha espresso solidarietà agli imprenditori che hanno collaborato con gli investigatori denunciando episodi di estorsione e intimidazione.
“Desidero esprimere, a nome di Ance Puglia e a titolo personale, la più sincera vicinanza e solidarietà agli imprenditori di Foggia che hanno avuto il coraggio di denunciare”, ha dichiarato.
Secondo il presidente di Ance Puglia, la scelta di rivolgersi alle istituzioni rappresenta “un gesto di grande responsabilità civile e un esempio concreto di fiducia nello Stato”.
“Denunciare significa difendere non solo la propria impresa, ma anche la libertà economica, la dignità del lavoro e il futuro del nostro territorio”, ha aggiunto.
“Le imprese sane non possono lasciare soli chi denuncia”
Biancofiore ha poi sottolineato la necessità di creare una rete di sostegno attorno agli imprenditori che decidono di opporsi alle richieste estorsive della criminalità organizzata.
“Il sistema delle imprese sane non può e non deve lasciare soli coloro che si oppongono alla criminalità”, ha affermato.
Per il vicepresidente di Confindustria Puglia è fondamentale rafforzare la collaborazione tra associazioni di categoria, forze dell’ordine, magistratura e società civile affinché chi denuncia possa sentirsi “sostenuto e protetto”.
“Legalità condizione indispensabile per lo sviluppo”
Nel suo intervento Biancofiore ha ribadito anche l’impegno di Ance Puglia nel promuovere la cultura della legalità e della trasparenza come strumenti essenziali per la crescita economica del territorio.
“ANCE Puglia rinnova il proprio impegno a promuovere una cultura della legalità e della trasparenza, condizioni indispensabili per garantire sviluppo, investimenti e crescita per la Capitanata e per tutta la Puglia”, ha concluso.










