“Vedete come hanno rappezzato questa strada?”. Parte da via R. Lagonigro, nella zona 167 comparto Biccari di Foggia, la denuncia di un cittadino foggiano che punta il dito contro lo stato delle strade cittadine e, soprattutto, contro la qualità dei lavori di manutenzione effettuati negli ultimi anni.
Secondo la segnalazione, in diversi punti della carreggiata sarebbero presenti tratti asfaltati solo parzialmente, con rappezzi discontinui e differenze evidenti tra una porzione di strada e l’altra.
“Lavori eseguiti senza criterio”
Il cittadino parla apertamente di “sciatteria e cattiva gestione degli appalti”, sostenendo che molti degli interventi effettuati sulle strade foggiane sarebbero realizzati senza adeguati controlli.
“Alcuni tratti vengono rappezzati, altri no. Bisognerebbe chiedersi il motivo”, osserva.
Secondo quanto denunciato, proprio lavori eseguiti male e manutenzioni superficiali rappresenterebbero una delle principali cause della continua formazione di buche e dissesti stradali.
“Quando vediamo le buche dobbiamo capire anche il motivo della presenza di tratti di strada ammalorati”, sottolinea il residente.
Il paragone con le inchieste nazionali
Nella segnalazione viene richiamato anche quanto emerso in diverse città italiane, tra cui Roma, dove in passato la magistratura ha avviato indagini sui lavori pubblici legati al rifacimento del manto stradale.
“A Roma e in molte altre città la magistratura ha accertato che i lavori per rifare l’asfalto erano diventati un bancomat per alcune imprese”, afferma il cittadino, parlando di interventi eseguiti male e di controlli insufficienti da parte dei direttori dei lavori.
Un riferimento che punta a sollevare il tema della qualità degli appalti e della necessità di verifiche più rigorose sugli interventi di manutenzione urbana.
Le condizioni delle strade cittadine
La questione delle buche e delle strade dissestate continua da tempo a essere uno dei temi più discussi dai residenti foggiani, con segnalazioni che arrivano da diversi quartieri della città.
Secondo il cittadino autore della denuncia, la situazione di via Lagonigro non rappresenterebbe un caso isolato ma una condizione diffusa “in qualunque zona vai”.











