Foggia si prepara ad accogliere il primo punto vendita italiano di Shah’s Halal Food New York, celebre marchio statunitense nato nel Queens e oggi presente con oltre 130 sedi nel mondo.
L’apertura è prevista in via Conte Appiano 12, nella zona della stazione ferroviaria, con inaugurazione fissata per domenica 17 maggio alle ore 18. Per l’occasione sarà organizzata una degustazione dei piatti simbolo del brand americano.
Il marchio nato a New York
Shah’s Halal Food nasce nel 2005 da un food cart nel Queens, a New York, e negli anni si è trasformato in una catena internazionale specializzata nella ristorazione halal.
Il marchio è conosciuto soprattutto per piatti come chicken over rice, gyro, falafel, pita, salad bowls e per le celebri white sauce e hot sauce che hanno contribuito alla popolarità del format negli Stati Uniti.
Secondo i promotori dell’iniziativa, l’arrivo del brand a Foggia rappresenta “un’opportunità strategica per la crescita economica della città” e un possibile elemento di rilancio dell’area della stazione.
Il progetto a Foggia
Il locale sorgerà in uno spazio che resterà aperto sette giorni su sette, con chiusura prevista all’una di notte e, nei fine settimana, fino alle tre del mattino.
L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un nuovo punto di riferimento per la ristorazione serale e notturna, portando a Foggia un modello di fast food internazionale già diffuso in diversi Paesi europei e americani.
Tra i protagonisti del progetto c’è Sadat Sarwar, imprenditore originario dell’Afghanistan, cittadino italiano e residente da anni a Foggia, già titolare dell’Afghan Market di via Trieste.
Il ruolo di Mainul Islam
A promuovere l’iniziativa c’è anche Mainul Islam, indicato nel comunicato come promotore del progetto e impegnato nel volontariato cittadino.
Islam è inoltre uno dei principali sostenitori dell’ipotesi di realizzazione di una moschea a Foggia, tema che negli ultimi mesi ha alimentato un acceso dibattito politico e sociale in città.
L’apertura del nuovo Shah’s Halal Food si inserisce quindi in un contesto più ampio legato alla crescita della comunità musulmana locale e alle discussioni sull’integrazione e sui nuovi spazi religiosi nel capoluogo dauno.
“Un ponte tra Foggia e New York”
Nel comunicato diffuso agli organi di stampa, i promotori descrivono l’iniziativa come “un ponte reale tra due continenti”, capace di rendere Foggia “più attrattiva, internazionale e competitiva”.
L’investimento viene presentato anche come un segnale di apertura verso nuovi mercati e nuove culture, in una fase in cui la Puglia rafforza i collegamenti con gli Stati Uniti anche grazie al volo diretto Bari-New York.










