Sicurezza, degrado e gestione degli spazi urbani tornano al centro del dibattito politico a Foggia. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione formale per chiedere chiarimenti e interventi urgenti sulla situazione del centro storico, negli ultimi tempi segnato da episodi di violenza e aggressioni.
“Escalation preoccupante”
A sollevare la questione è la consigliera e vicepresidente del Consiglio comunale, Concetta Soragnese, che parla di una situazione non più rinviabile.
“Un’amministrazione efficiente dovrebbe mettere al centro delle sue politiche la cura dei luoghi che ospitano le radici della sua comunità, strutturando azioni di conservazione, fruibilità e valorizzazione, e non sottrarsi al dovere di preservarne lo stato e la memoria per le generazioni future”.
Centro storico tra identità e degrado
Nel mirino dell’opposizione c’è lo stato del cuore antico della città, che racchiude edifici di pregio storico, culturale e urbanistico, alcuni dei quali verserebbero in condizioni critiche.
Un’area che dovrebbe rappresentare il biglietto da visita della città, luogo di aggregazione per giovani e turisti, ma che – secondo Fratelli d’Italia – al calare del sole diventa insicura, con cittadini e visitatori privati del diritto alla tranquillità.
“Rammento a questa amministrazione che è dal livello di cura delle proprie radici che si giudica l’efficacia dell’azione politica. Così come dall’attenzione verso i giovani e dalla capacità di garantire la sicurezza negli spazi di aggregazione”.
Le richieste all’amministrazione
L’interrogazione chiede risposte puntuali su diversi aspetti. In particolare: quante telecamere sono attive nel centro storico e quali risultati hanno prodotto; quanti controlli sono stati effettuati dalla Polizia Locale durante la movida, soprattutto sul consumo di alcol da parte dei minori; se esiste un piano di conservazione del patrimonio storico; quali iniziative siano previste per animazione culturale e rilancio commerciale; quali interventi siano stati avviati contro dispersione scolastica e violenza giovanile; se esistano progetti di educazione civica nelle scuole; quali valutazioni siano state fatte sulla Ztl e sul suo impatto nelle ore serali.
Il tema delle baby gang
Particolare preoccupazione viene espressa per il fenomeno delle baby gang, ritenuto in crescita e sempre più violento.
Secondo Fratelli d’Italia, la mancanza di controlli contribuirebbe ad alimentare un senso di impunità tra i giovani coinvolti, con aggressioni che avverrebbero anche per motivi futili.
“Serve una risposta politica”
Il gruppo consiliare chiede ora un cambio di passo e un coinvolgimento di tutte le forze politiche per affrontare la situazione.
“Fratelli d’Italia vuole far sentire la propria indignazione: da genitori, da cittadini, da esponenti politici. Servono soluzioni concrete e provvedimenti rapidi, nel solco di una cura dei luoghi che si estenda dagli spazi alle persone”.
Il tema della sicurezza nel centro storico si conferma così uno dei dossier più delicati per l’amministrazione comunale.










