L’Università di Foggia punta sulla formazione specialistica e apre le porte alla prima edizione della Summer School “Tradurre l’infanzia e l’adolescenza: quali sfide?”, in programma dall’8 al 13 giugno 2026.
L’iniziativa, organizzata dal Centro Linguistico di Ateneo, nasce con l’obiettivo di offrire un percorso intensivo dedicato alla traduzione della letteratura per bambini e ragazzi, un settore in forte crescita nel panorama editoriale internazionale.
Una formazione tra teoria e pratica
Il programma prevede laboratori di traduzione dall’inglese, dal tedesco, dal francese e dallo spagnolo verso l’italiano, affiancati da seminari tematici e momenti di confronto con esperti del mondo editoriale.
Un approccio laboratoriale che punta a integrare la pratica con la riflessione teorica, per fornire strumenti concreti a chi vuole specializzarsi in questo ambito.
Le sfide della traduzione per giovani lettori
Tradurre testi destinati all’infanzia e all’adolescenza significa confrontarsi con un pubblico complesso, in cui si intrecciano aspetti linguistici, educativi e culturali. Proprio per questo, la Summer School approfondirà temi come le strategie traduttive, l’adattamento culturale e le specificità dei diversi generi della letteratura per ragazzi.
Un’opportunità per studenti e professionisti
Il corso si rivolge a studenti universitari, neolaureati, giovani traduttori e professionisti dell’editoria interessati ad acquisire competenze avanzate e nuove prospettive occupazionali.
“L’obiettivo è creare uno spazio di confronto tra formazione accademica e mondo professionale”, ha spiegato la direttrice del Centro Linguistico di Ateneo, Lucia Perrone Capano, sottolineando il valore dell’iniziativa nel promuovere talenti e competenze specialistiche.
Le preiscrizioni sono aperte fino al 15 maggio 2026.











