Attimi di apprensione durante le celebrazioni del 25 aprile a Foggia, dove l’assessore regionale Raffaele Piemontese è stato investito da un monopattino elettrico mentre prendeva parte alla cerimonia istituzionale. L’episodio non ha avuto gravi conseguenze, ma ha momentaneamente interrotto il clima solenne della giornata.
L’incidente e la fuga
Secondo quanto ricostruito, alla guida del monopattino ci sarebbe stato un ragazzo che, dopo l’impatto, non si sarebbe fermato per prestare soccorso. Il giovane è stato quindi inseguito da un agente della polizia locale, intervenuto immediatamente sul posto.
Le condizioni dell’assessore non destano preoccupazione e, nonostante lo spavento, la cerimonia è proseguita regolarmente come previsto dal programma ufficiale.
La memoria dei deportati
La giornata era iniziata con un momento di forte valore simbolico. Davanti all’ingresso di Palazzo di città, infatti, sono state posate otto pietre d’inciampo per ricordare i concittadini Giuseppe Bruno, Salvatore Conte, Pasquale Criscio, Luigi Del Sonno, Umberto Donatelli, Amedeo Guerra, Antonio Rossetti e Giuseppe Russo, deportati nei lager nazisti.
Alla cerimonia hanno preso parte la sindaca Maria Aida Episcopo, rappresentanti dell’amministrazione comunale, familiari delle vittime e studenti degli istituti superiori cittadini.
Il valore della memoria
Nel suo intervento, la sindaca ha sottolineato l’importanza del ricordo storico: “Il valore della memoria è il fondamento di una coscienza civile consapevole e uno strumento per trasmettere alle nuove generazioni i principi di libertà, democrazia e pace”.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Foggia insieme al comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani, rientra nel calendario delle attività dedicate all’81esimo anniversario della Liberazione.












