Sono in corso dalle prime ore di questa mattina le operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio provinciale di Foggia. Il seggio unico allestito a Palazzo Dogana, in piazza XX Settembre, resterà aperto fino alle ore 20 per consentire ai consiglieri comunali e ai sindaci della Capitanata di esprimere il proprio voto ponderato.
Una consultazione di secondo livello che coinvolge gli amministratori locali e che si presenta nel segno della continuità degli equilibri politici, con il centrosinistra che parte da una posizione di forza rispetto al centrodestra.
Cinque liste in campo
Sono cinque le liste in corsa, come riportato anche nel manifesto ufficiale affisso nelle sedi istituzionali: “La Provincia sei tu”, “Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni”, “Insieme per la Capitanata”, “Campo largo per la Capitanata” e “Forza Capitanata”.
Tra queste, tre fanno riferimento all’area del centrosinistra allargato, mentre il centrodestra si presenta con due liste, entrambe non complete nei numeri dei candidati.
Il progetto di Nobiletti
A guidare il fronte civico è ancora una volta il presidente della Provincia Giuseppe Nobiletti, che con la lista “La Provincia sei tu” punta a confermare il proprio peso politico.
“La Provincia sei tu si ripresenta con 11 amministratori che rappresentano 11 territori”, ha spiegato nei giorni scorsi, rivendicando l’obiettivo di proseguire nel percorso già avviato.
Il campo largo e le alleanze
Tra le liste più strutturate c’è “Campo largo per la Capitanata”, che unisce Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Socialisti e Alleanza Verdi e Sinistra.
Una coalizione ampia che schiera, tra gli altri, gli uscenti Anna Rita Palmieri e Ciro Cataneo, insieme a esponenti del territorio come Angela Fazi, Antonella Matera, e i sindaci Pasquale Marchese e Michele Merla. In quota M5S figurano Mario Dal Maso e Costantina Lombardi, mentre tra le altre componenti ci sono Alfredo De Luca, Libero Palumbo, Paolina Semplicini e Valentino Altieri.
Le altre liste in campo
“Insieme per la Capitanata” rappresenta invece l’area legata all’ex presidente Michele Emiliano e ai calendiani, con candidati come Achille Capozzi, Tonio De Maio e altri amministratori locali.
Sul fronte del centrodestra, “Fratelli d’Italia” si presenta con una squadra ridotta ma con nomi come Maurizio Accettulli e Vincenzo Di Staso, mentre “Forza Capitanata” schiera, tra gli altri, Pasquale Rignanese, Michele Azzellino e Maria Grazia Destino.
Il voto ponderato
Essendo elezioni di secondo livello, il voto espresso dagli amministratori avrà un peso diverso in base alla popolazione del Comune di appartenenza. Un sistema che rende determinante la capacità di ogni lista di intercettare consenso nei centri più grandi della provincia.
Lo scrutinio è atteso subito dopo la chiusura delle urne. In serata potrebbero già emergere i primi risultati su una sfida che definirà i nuovi equilibri politici a Palazzo Dogana.
























