A Foggia nasce “Arte in-movimento”, una nuova associazione studentesca che punta a trasformare la creatività in opportunità concreta di lavoro, senza dover lasciare il territorio. Un progetto che parte dal Liceo artistico Perugini e che mette insieme studenti e docenti con l’obiettivo di costruire un ponte tra formazione scolastica e mondo professionale.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui i percorsi artistici faticano sempre più a trovare sbocchi immediati, spesso schiacciati dalle richieste di un mercato orientato verso competenze tecniche e digitali.
Un progetto per restare e crescere
Alla base dell’associazione c’è l’idea di creare un ente autonomo capace, nel tempo, di gestire il futuro professionale dei giovani artisti. Non solo esposizione, ma anche formazione, confronto e costruzione di opportunità reali.
“L’anima dell’associazione è il desiderio di manifestare l’appartenenza alle arti e di entrare in relazione con il tessuto cittadino e il mercato artistico”, si legge nel manifesto del gruppo.
Un progetto che punta a fare rete e a superare la frammentazione del mondo artistico, spesso incapace di mantenere unite esperienze e competenze.
Il ruolo della scuola e dei docenti
Tra i promotori c’è Michele Lella, docente del Perugini, che in questi anni ha osservato da vicino le difficoltà degli studenti nel trasformare la formazione artistica in un percorso lavorativo.
Accanto a lui, il contributo di altri docenti e professionisti, tra cui Salvatore Fuschi, insieme a diverse insegnanti delle sezioni di grafica e arti figurative.
L’associazione è guidata dagli studenti Samuele Delli Carri, Gabriela Esposto e Bruno Luisa, con il supporto di un comitato tecnico-scientifico.
Il debutto in piazza: una “piccola Montmartre”
La prima uscita pubblica è fissata per domenica 19 aprile, alle ore 10, in piazza Umberto Giordano. Gli studenti esporranno opere di grafica, pittura, ceramica, design e arti figurative, trasformando il cuore della città in una sorta di “piccola Montmartre”.
Un evento patrocinato dal Comune di Foggia, con interventi della dirigente scolastica Mirella Coli, dell’assessora alla Cultura Alice Amatore, della docente Antonella Caruso, dell’architetto Lorenzo Napolitano e dello stesso Lella.
L’iniziativa sarà replicata anche il 26 aprile e il 3 maggio, sempre in piazza, con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza e far conoscere il lavoro dei giovani artisti.
Dalla scuola al lavoro: la sfida dell’associazione
“Arte in-movimento” guarda oltre l’esposizione, puntando alla creazione di laboratori permanenti post-scolastici e a un dialogo diretto con l’amministrazione comunale per ottenere spazi e supporto.
L’obiettivo è chiaro: costruire un sistema in cui i giovani possano restare, crescere e lavorare a Foggia, valorizzando le risorse del territorio e creando connessioni con turismo, artigianato e cultura.
Un progetto che ambisce a trasformare l’arte in motore economico e sociale, dando ai talenti locali una prospettiva concreta senza dover emigrare.












