Sarà l’Istituto “Luigi Einaudi” di Foggia tra i protagonisti della quinta edizione di “Ri-CostruiAmo il territorio”, il contest nazionale dedicato alla valorizzazione delle tradizioni culinarie italiane in programma giovedì 16 aprile a Margherita di Savoia, presso l’Istituto “Aldo Moro”.
Un appuntamento che unisce formazione, cultura gastronomica e identità territoriale, inserito nel calendario ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la Giornata nazionale del Made in Italy.
Un viaggio nei sapori della tradizione pugliese
Al centro dell’evento tre simboli dell’agroalimentare pugliese: il grano arso, la cicoria puntarelle molfettese e la cipolla bianca di Margherita di Savoia IGP.
Ingredienti che raccontano la storia e le radici del territorio, reinterpretati dagli studenti in chiave contemporanea attraverso la realizzazione di piatti creativi capaci di unire tecnica e innovazione.
Undici istituti in gara da tutta Italia
Saranno undici gli istituti alberghieri coinvolti, provenienti da Puglia, Molise e Lombardia. Oltre all’Einaudi di Foggia, parteciperanno scuole di Cerignola, Bari, Altamura, Molfetta, Canosa di Puglia, Trani, Maglie e Pulsano, insieme all’istituto di Termoli e a quello di Gallarate.
Gli studenti si sfideranno nella preparazione di un primo piatto caldo a libera interpretazione, valorizzando i prodotti protagonisti dell’iniziativa, con un’attenzione particolare anche agli abbinamenti con oli extravergine selezionati.
Formazione, istituzioni e valorizzazione del territorio
L’evento, promosso dall’associazione Cooking Solution e organizzato con l’Istituto “Aldo Moro”, gode del patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Regione Puglia, del Comune di Margherita di Savoia e dell’Università di Bari.
La giornata si aprirà con un momento di confronto istituzionale dedicato ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali, coordinato dalla giornalista Barbara Politi, con il contributo della senatrice Anna Maria Fallucchi, promotrice di un disegno di legge per la tutela e valorizzazione dei P.A.T., e un videomessaggio del ministro Adolfo Urso.
Il cibo come racconto del territorio
“Ri-CostruiAmo il territorio” si conferma così un laboratorio di idee e sapori, in cui il cibo diventa strumento di narrazione e identità, capace di unire tradizione e innovazione.
Un’occasione per le nuove generazioni di mettersi alla prova e contribuire alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico pugliese, guardando al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.












