Arriva in Puglia uno degli spettacoli più intensi e premiati della scena teatrale contemporanea. “Come gli uccelli” di Wajdi Mouawad, vincitore del Premio Ubu 2024 come miglior nuovo testo straniero, sarà in scena il 14 e 15 aprile al Teatro Umberto Giordano di Foggia e dal 17 al 19 aprile al Teatro Curci di Barletta.
Lo spettacolo, diretto da Marco Lorenzi, rientra nelle stagioni teatrali dei Comuni organizzate in collaborazione con Puglia Culture.
Una storia d’amore tra conflitti e identità
Al centro della narrazione c’è la storia di Eitan e Wahida, due giovani innamorati che si incontrano a New York, lui di origine israeliana, lei araba. Un amore che nasce e cresce nonostante il peso della storia e delle tensioni tra i popoli da cui provengono.
Il loro destino cambia drasticamente quando Eitan resta vittima di un attentato sull’Allenby Bridge, luogo simbolo di confine e divisione tra Israele e Giordania. Da quel momento, in una dimensione sospesa tra vita e memoria, si intrecciano le storie familiari e le identità dei protagonisti, dando vita a una riflessione profonda sulle radici, sull’eredità e sul senso di appartenenza.
Un cast internazionale e multilingue
In scena un cast eterogeneo composto da Aleksandar Cvjetković, Elio D’Alessandro, Said Esserairi, Lucrezia Forni, Irene Ivaldi, Barbara Mazzi, Raffaele Musella, Federico Palumeri e Rebecca Rossetti.
Una compagnia che riflette il cuore stesso dell’opera: l’incontro tra culture diverse. Gli attori recitano infatti in più lingue – italiano, ebraico, tedesco e arabo – in un percorso artistico e umano che mette al centro il dialogo con l’altro.
Il teatro come spazio di confronto
“Come gli uccelli” si presenta come un’opera potente e lacerante, capace di attraversare generazioni, continenti e conflitti. Un viaggio teatrale che fonde dimensione intima e grande storia, interrogando lo spettatore su temi universali come l’amore, l’odio, la memoria e l’identità.
Per il regista Marco Lorenzi si tratta di “un incontro che sconvolge”, un testo capace di mettere in discussione il ruolo stesso del teatro e dell’artista nel raccontare il mondo contemporaneo.
Un’opera attuale tra arte e realtà
Lo spettacolo dialoga apertamente con i conflitti del presente, in particolare quelli del Medio Oriente, offrendo uno spazio di riflessione in cui l’arte diventa strumento per comprendere e affrontare le contraddizioni della storia.
Un teatro che non si limita a rappresentare, ma che prova a interrogare e a creare possibilità di dialogo, anche tra chi è diviso.
Date e informazioni
Lo spettacolo andrà in scena a Foggia il 14 e 15 aprile alle ore 21 e a Barletta dal 17 al 19 aprile, con orari differenziati.
Prevista anche una promozione speciale per associazioni con biglietto ridotto.









