Si accende il confronto politico a Foggia sul tema del rimpasto di giunta. A innescare la polemica è stata Rita Montrone, ex poliziotta della questura ed ex candidata al Consiglio regionale per Fratelli d’Italia, con un video pubblicato sui social.
“Da oltre un mese si parla di rimpasto ma oggi non esiste una decisione chiara. Questo significa una cosa molto concreta: la macchina amministrativa rallenta”, ha dichiarato Montrone, denunciando ritardi e incertezze. “Quando la politica è impegnata a risolvere equilibri interni si fermano gli atti e si rinviano i progetti. Questo Foggia non può più permetterselo”.
Le critiche sull’azione amministrativa
Nel suo intervento, Montrone ha sottolineato come l’assenza di decisioni sul riassetto dell’esecutivo rischi di incidere direttamente sull’efficienza della macchina comunale. “Amministrare significa assumersi responsabilità, significa decidere”, ha aggiunto, rivendicando il proprio impegno per il territorio.
La replica della sindaca Episcopo
Non si è fatta attendere la risposta della sindaca Maria Aida Episcopo, che ha respinto le accuse difendendo l’operato dell’amministrazione.
“Mai saltata una giunta, basta vedere l’albo pretorio: quasi 700 delibere. Non ci siamo mai fermati un attimo”, ha replicato, sottolineando la continuità dell’azione amministrativa anche nelle fasi più complesse.
La prima cittadina ha poi invitato a una riflessione interna allo schieramento politico dell’ex candidata: “Forse bisogna fare un’analisi nel vostro schieramento se vi riducete a questo”.
Rimpasto e responsabilità politica
Episcopo ha inoltre chiarito che eventuali cambiamenti nella giunta devono essere affrontati con cautela: “Le eventuali sostituzioni devono essere ponderate e responsabili, non legate alle poltrone”.
Un riferimento anche al contesto delicato della città: “Soprattutto dopo uno scioglimento per infiltrazioni mafiose e processi delicatissimi in corso”.
Un confronto che resta aperto
Il botta e risposta evidenzia un clima politico acceso attorno alla gestione amministrativa e alle prospettive della giunta. Sullo sfondo, il tema del rimpasto continua a rappresentare uno dei nodi centrali del dibattito cittadino.









