Roseto Valfortore resta isolata dopo il cedimento della strada provinciale tra il centro dei Monti Dauni e Alberona, provocato dalle intense piogge degli ultimi giorni. Sul luogo della frana, dopo l’assessore alle infrastrutture Raffaele Piemontese, è arrivato anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha effettuato un sopralluogo per verificare la situazione e coordinare gli interventi.
Il sopralluogo e le parole del presidente
“Faremo tutto il possibile per togliere quanto prima l’isolamento di Roseto Valfortore”, ha assicurato Decaro, sottolineando la gravità dell’emergenza. La cittadina è irraggiungibile dal resto della provincia da ieri sera, quando il cedimento della carreggiata ha interrotto l’unico collegamento diretto.
Il presidente ha evidenziato come l’evento rientri in un quadro più ampio di criticità legate al territorio e al clima: “Stiamo lavorando con la protezione civile nazionale per la messa in sicurezza di tutto il territorio regionale, ma dobbiamo prendere coscienza della necessità di fare un grande piano di messa in sicurezza delle infrastrutture del territorio nel nostro Paese”.
L’emergenza climatica e i danni
Decaro ha poi richiamato l’attenzione sugli effetti dei cambiamenti climatici, sempre più evidenti anche in Puglia: “Ci ritroviamo sempre più spesso con eventi meteorologici molto importanti che creano disastri come quello che abbiamo visto qui oggi”.
Il presidente ha descritto una dinamica ormai ricorrente: “Non ha piovuto per mesi, con la pioggia adesso che cade contemporaneamente nell’arco di pochi giorni e crea ferite come queste: infrastrutture che crollano, frane, valanghe di fango che bloccano le strade”.
Le soluzioni per uscire dall’isolamento
Nonostante la situazione complessa, la Provincia è riuscita a garantire collegamenti alternativi per gran parte dei Comuni dell’area. Roseto Valfortore resta l’unico centro ancora isolato.
Per ripristinare la viabilità, è già in campo un piano emergenziale: “Con la protezione civile nazionale e quella regionale, ma soprattutto per la presenza del Genio militare, sarà ridata viabilità a una stradina comunale oggi utilizzata come pista per la manutenzione degli impianti eolici”, ha spiegato Decaro.
L’obiettivo è riaprire un collegamento provvisorio già nelle prossime ore, così da interrompere l’isolamento e consentire l’accesso al paese in attesa degli interventi strutturali sulla provinciale crollata.







