La morte dell’anziano investito nei giorni scorsi a Foggia da un monopattino guidato da un minorenne riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana. A intervenire è il consigliere comunale Nunzio Angiola, segretario provinciale del movimento Cambia, che chiede una svolta immediata nella gestione della micromobilità.
“Una notizia che ci lascia sgomenti e profondamente addolorati”, afferma Angiola, esprimendo cordoglio alla famiglia della vittima e sottolineando come il momento del dolore debba tradursi anche in un’assunzione di responsabilità.
“Situazione fuori controllo”
Secondo Angiola, quanto accaduto non rappresenta un caso isolato ma il segnale di un problema più ampio. “Da tempo denunciamo una situazione fuori controllo nella mobilità urbana”, spiega, puntando il dito contro l’uso scorretto dei monopattini.
Tra le criticità evidenziate, l’utilizzo contromano, la circolazione sui marciapiedi, l’assenza di dispositivi di sicurezza e l’uso da parte di minorenni senza adeguata vigilanza.
Per il consigliere, si tratta ormai di un “problema strutturale di sicurezza urbana” che richiede interventi immediati.
Le richieste al Comune
Angiola chiede all’amministrazione comunale e alle autorità competenti un cambio di passo netto, a partire da controlli più stringenti e continui.
Tra le misure indicate, controlli quotidiani sull’uso dei monopattini, sanzioni rigorose per chi viola le regole e il rispetto del divieto di circolazione sui marciapiedi, oltre al limite di velocità nelle aree pedonali.
Viene inoltre sollecitata una verifica sull’età degli utilizzatori e sull’uso dei dispositivi obbligatori, insieme al rafforzamento della presenza della polizia locale nelle zone più critiche della città.
“Serve educazione e prevenzione”
Accanto alle misure repressive, Angiola richiama anche la necessità di investire sulla prevenzione, attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte soprattutto ai più giovani e alle famiglie.
“Non possiamo continuare ad accettare che le nostre strade diventino luoghi insicuri, dove a pagare il prezzo più alto sono le persone più fragili”, afferma.
“Mobilità sostenibile sì, ma con regole”
Il consigliere ribadisce che la mobilità sostenibile rappresenta un valore, ma sottolinea come, senza regole e controlli, possa trasformarsi in un rischio.
“Oggi questa tragedia ci impone di cambiare passo. Chi sbaglia deve essere fermato. Subito. Tolleranza zero, per rispetto della vita umana”, conclude.










