Sala gremita e grande partecipazione di pubblico per l’incontro con Catena Fiorello, protagonista del primo appuntamento della rassegna “Letture Disvelate. Viaggio nel pensiero letterario femminile”, ospitato nella sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia lunedì 9 marzo.
Ad aprire la serata, organizzata in collaborazione con la libreria Ubik di Foggia, sono stati i saluti istituzionali del presidente della Fondazione, Filippo Santigliano, e l’introduzione di Rosa Cicolella, vicepresidente dell’Organo di Indirizzo.
Nel suo intervento, il presidente Santigliano ha sottolineato come l’incontro rappresenti il terzo grande successo consecutivo per la Fondazione dei Monti Uniti, dopo la partecipatissima serata inaugurale della rassegna “Ché Storia. Racconti contemporanei in Fondazione” con la professoressa Isabella Insolvibile e l’inaugurazione della mostra antologica dedicata all’artista Jim Picco. Il presidente ha inoltre ribadito l’impegno della Fondazione nell’intercettare nuovo pubblico e contribuire alla rivitalizzazione del centro storico cittadino, anche attraverso una presenza culturale costante: una Fondazione sempre più aperta alla città e accessibile tutti i giorni.
Protagonista della serata è stata Catena Fiorello, popolare scrittrice, conduttrice e autrice televisiva, che ha presentato il suo ultimo romanzo, Vita e peccati di Maria Sentimento, pubblicato da Rizzoli. Nel dialogo con la giornalista di FoggiaToday, Mariangela Mariani, l’autrice ha accompagnato il pubblico dentro le atmosfere e i temi del libro, soffermandosi sulla figura della protagonista e sulla complessità dei sentimenti e delle scelte che attraversano la vicenda narrata.
Nel corso della conversazione, la Fiorello non si è sottratta anche a riflessioni su temi di attualità e sul dibattito culturale contemporaneo, commentando, dietro sollecitazione del pubblico, alcune delle polemiche che hanno animato il dibattito mediatico negli ultimi giorni, tra cui la discussa vicenda della cosiddetta “famiglia del bosco” e le reazioni seguite alla vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo.
L’incontro ha registrato un forte coinvolgimento del pubblico, confermando ancora una volta la capacità della Fondazione dei Monti Uniti di proporre appuntamenti culturali di grande richiamo e qualità, contribuendo alla vitalità culturale della città e alla crescente partecipazione della comunità alle iniziative ospitate nel cuore del centro storico.











