Il dibattito sulla possibile costruzione di una grande moschea a Foggia entra nel terreno politico. A intervenire è Rossano Sasso, deputato di Futuro Nazionale con Vannacci, che in una nota annuncia la contrarietà del movimento alla realizzazione di un grande luogo di culto islamico nel capoluogo dauno.
La presa di posizione arriva dopo le notizie diffuse nei giorni scorsi da l’Immediato, secondo cui a Foggia sarebbe allo studio la costruzione di una moschea capace di accogliere fino a 10mila fedeli, destinata a diventare una delle più grandi del Sud Italia.
“Pronti alla mobilitazione”
Nel comunicato Sasso afferma che il movimento intende verificare la situazione e gli eventuali accordi istituzionali che sarebbero stati ipotizzati per la realizzazione della struttura.
“Futuro Nazionale dice no alla grande moschea a Foggia e siamo pronti alla mobilitazione”, dichiara il deputato, sostenendo che la città dovrebbe piuttosto affrontare le criticità legate alla sicurezza e al rafforzamento delle forze dell’ordine.
Il tema dei finanziamenti
Tra le questioni sollevate nella nota vi è anche quella relativa alle possibili fonti di finanziamento dell’opera. Sasso chiede chiarimenti sull’origine dei fondi e sul quadro normativo che regola la presenza delle confessioni religiose in Italia.
Il deputato richiama inoltre l’articolo 8 della Costituzione, che disciplina i rapporti tra lo Stato e le confessioni religiose attraverso specifiche intese.
Il confronto politico
La dichiarazione del parlamentare si inserisce in un dibattito più ampio sulla presenza di luoghi di culto islamici in Italia e sul tema dell’integrazione religiosa.
Sasso annuncia infine l’intenzione di promuovere iniziative e mobilitazioni pacifiche rivolte ai cittadini contrari alla realizzazione della moschea, ribadendo la posizione del movimento Futuro Nazionale sul tema.









