Un percorso che parte dalla legalità per costruire consapevolezza, responsabilità e partecipazione. L’Associazione Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti annuncia un calendario di iniziative culturali e formative in programma tra aprile e giugno 2026 a Foggia, San Giovanni Rotondo e Manfredonia.
Ispirandosi alla figura di Giovanni Panunzio, simbolo di impegno civile e integrità morale, l’associazione porta in Capitanata una serie di appuntamenti rivolti a scuole, famiglie e cittadini, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con le istituzioni e con il territorio. Dopo le esperienze realizzate a Bergamo e Gorle, il progetto si amplia dunque alla provincia di Foggia.
Legalità, bullismo e cittadinanza attiva nelle scuole
Una parte centrale del programma sarà dedicata agli incontri negli istituti scolastici. I percorsi formativi affronteranno temi come legalità e cittadinanza attiva, bullismo e cyberbullismo, con l’intento di stimolare nei giovani una coscienza civica solida e una maggiore consapevolezza delle proprie responsabilità, anche nel mondo digitale.
Le scuole vengono così individuate come primo presidio di formazione al futuro, luogo privilegiato per promuovere il rispetto delle regole, dei diritti e della dignità delle persone.
Un confronto pubblico sull’articolo 32 della Costituzione
Tra gli appuntamenti più significativi è previsto un incontro pubblico dedicato all’articolo 32 della Costituzione italiana, che tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività.
L’iniziativa intende offrire alla cittadinanza un’occasione di riflessione e dibattito aperto sul valore della salute come bene primario e diritto inviolabile, favorendo una maggiore consapevolezza delle responsabilità individuali e collettive.
Memoria e impegno civile
Attraverso questo programma, l’Associazione Giovanni Panunzio ribadisce la propria missione: informare e sensibilizzare la comunità, educare alla legalità e ai diritti fondamentali, coinvolgere attivamente cittadini e istituzioni in un percorso condiviso.
Un cammino che si inserisce nella continuità dell’esempio di Giovanni Panunzio e che punta a costruire una comunità più consapevole, solidale e responsabile, capace di fare della legalità e della tutela dei diritti un patrimonio comune.











