La vicenda dei 1.300 decreti ingiuntivi annunciati dal personale sanitario dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo approda in Consiglio regionale. A intervenire è Giannicola De Leonardis, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che punta il dito contro la gestione della Regione Puglia e chiede un intervento immediato del nuovo presidente.
“È un ulteriore elemento di sconforto in una vicenda che vede una eccellenza sanitaria di livello nazionale e internazionale vivere ormai da tempo in affanno e sofferenza”, afferma De Leonardis, riferendosi al mancato adeguamento economico previsto dal contratto collettivo nazionale 2022-2024 e al riconoscimento degli arretrati.
“Da Emiliano solo chiacchiere”
Il consigliere richiama l’annuncio fatto a fine dicembre dall’ex presidente Michele Emiliano, che aveva parlato di un supporto della Regione per superare le tensioni legate al contratto del personale. “Mi chiedo quale sia stato il contributo risolutivo di quella mediazione”, osserva De Leonardis, definendo “inaccettabile” che eventuali contenziosi economici o ritardi nei rapporti finanziari tra azienda e Regione ricadano sui dipendenti.
Secondo l’esponente di FdI, si tratta di somme che incidono in modo concreto sui bilanci familiari e che riguardano professionisti che rappresentano un patrimonio per l’intera Puglia.
Appello a Decaro e Pentassuglia
De Leonardis chiede ora un intervento diretto del neo presidente Antonio Decaro e dell’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia affinché la Regione sia “parte attiva e risolutrice per le proprie competenze”.
“Alle chiacchiere in libertà del centrosinistra che ha devastato il sistema sanitario pugliese siamo tristemente abituati da vent’anni. Ora basta, servono chiarezza e soluzioni”, conclude il consigliere.
La vertenza, che riguarda circa 1.300 lavoratori su un totale di 2.000 dipendenti della struttura voluta da San Pio, resta dunque al centro del dibattito politico regionale.













