Un viaggio tra le radici della città, la spiritualità della Basilica Cattedrale e le note solenni dell’organo a canne. In occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica, Foggia celebra il suo patrimonio storico e culturale con un evento speciale e gratuito aperto alla cittadinanza.
L’appuntamento è per sabato 21 febbraio 2026, alle ore 17, con partenza da Piazza del Lago, cuore del centro storico.
Dalle origini della città alla Cattedrale
A guidare i partecipanti sarà Maria Guglielmi, guida turistica abilitata, che accompagnerà il pubblico nei luoghi in cui è nata Foggia, raccontando aneddoti, origini e passaggi storici spesso poco conosciuti.
Il percorso proseguirà poi all’esterno e all’interno della Basilica Cattedrale, dove la narrazione si intreccerà con arte e spiritualità, offrendo una rilettura del monumento simbolo della città.
Il concerto d’organo e il contributo degli studenti
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera sarà il Maestro Francesco Di Lernia, che eseguirà una selezione di brani all’organo a canne, facendo risuonare le navate con melodie d’epoca.
Durante l’incontro è previsto anche un momento istituzionale guidato da Don Daniele d’Ecclesia, parroco della Cattedrale, che ringrazierà ufficialmente la dirigente scolastica Luisa Iglio, le docenti Giovanna Di Pietro, Maria Pia Pedone e Maria Pia d’Ecclesia, insieme agli studenti della classe 3ª D dell’anno scolastico 2024-2025 del Liceo Linguistico “A. Olivetti” di Carapelle.
Gli alunni, nell’ambito di un progetto di collaborazione con la parrocchia, hanno curato le traduzioni in inglese, spagnolo e francese dei testi sulla storia della Cattedrale. Le versioni multilingue sono state inserite nel nuovo folder informativo destinato a turisti e visitatori, con l’obiettivo di rendere la “Chiesa Madre” sempre più accessibile e internazionale.
Un evento aperto alla città
L’iniziativa si inserisce nel solco delle celebrazioni dedicate alla figura della guida turistica, valorizzando il ruolo di chi racconta e custodisce la memoria dei luoghi. L’ingresso è libero.












