Torna anche quest’anno a Manfredonia “Mille di queste Notti”, la rassegna di teatro e musica ideata e realizzata dalla Bottega degli Apocrifi, che raggiunge la sua quattordicesima edizione confermandosi uno degli appuntamenti culturali più longevi e identitari del territorio. Un traguardo significativo in un contesto nel quale, sottolinea la compagnia, garantire continuità a un progetto culturale rappresenta già di per sé un valore.
L’edizione 2026 ruota attorno al tema delle “parole gentili”, filo conduttore di un cartellone che intreccia spettacoli, concerti, laboratori e percorsi partecipativi con l’obiettivo di stimolare una riflessione collettiva sul presente. La rassegna è cofinanziata dal Comune di Manfredonia nell’ambito del Partenariato Speciale Pubblico Privato per la valorizzazione del Teatro Comunale “Lucio Dalla”, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia. Gli appuntamenti estivi si svolgeranno nell’Arena Teatro della Marina del Gargano.
Gli Apocrifi: “Preferiamo l’inquietudine alla rassegnazione”
Nel presentare il programma, gli Apocrifi rivendicano una scelta culturale in netta controtendenza rispetto alla logica dell’intrattenimento fine a se stesso.
“Alla rassegnata contentezza abbiamo sempre preferito l’inquietudine, che crediamo sia l’unica via capace di aspirare alla felicità. Nel linguaggio del teatro significa passare dall’io al noi, assolutamente controcorrente in questo momento storico, sociale e culturale”, spiegano.
La compagnia sottolinea come questa nuova edizione non fosse affatto scontata in un’estate ricca di eventi e iniziative. La scelta, ancora una volta, è quella di puntare sulla costruzione di relazioni e sulla partecipazione della comunità, piuttosto che sulla semplice proposta di spettacoli.
La “Chiamata alla Rivolta” e il teatro di comunità
Il cuore della rassegna sarà la nuova produzione partecipata “La Crociata dei bambini”, ispirata all’opera di Bertolt Brecht nella traduzione di Daniela Almansi.
Dal 15 luglio prenderà il via la “Chiamata alla Rivolta”, un invito rivolto ai cittadini di ogni età affinché diventino protagonisti dello spettacolo, affiancando attori e artiste in un grande coro collettivo.
L’opera, ideata da Cosimo Severo e Stefania Marrone, debutterà dall’8 al 10 agosto tra il Teatro Comunale “Lucio Dalla” e l’Arena della Marina del Gargano. Al centro della narrazione ci saranno i bambini, simbolo di speranza e possibilità, in un percorso che vuole recuperare parole, pensieri e gesti nuovi in un tempo segnato dall’impoverimento del dialogo.
Musica, teatro itinerante e culture del Mediterraneo
L’apertura della rassegna sarà affidata alla musica. Domenica 12 luglio spazio al concerto aperitivo al tramonto “Alma Errante: il jazz io proprio non lo capisco”, il nuovo progetto del pianista Antonio Simone, appena rientrato da una tournée in Argentina. Il concerto proporrà un dialogo tra jazz, composizioni originali e contaminazioni musicali provenienti dalle due sponde del Mediterraneo.
Il 26 luglio sarà invece la volta di “Storie di Zhoran”, spettacolo con Giuseppe Ciciriello e Piero Santoro, dedicato ai racconti, ai ritmi e alle tradizioni della cultura rom e balcanica.
Dal 17 al 22 luglio tornerà anche “Tutti i cinema di domani”, lo spettacolo itinerante in cuffia ideato dal Collettivo Circolo Bergman di Milano insieme a Teatro BEAT. I partecipanti attraverseranno le strade di Manfredonia alla scoperta dei cinema scomparsi della città, in un percorso capace di intrecciare memoria urbana, immaginazione e storia collettiva.
Dall’assemblea pubblica al concerto all’alba
L’11 agosto il progetto uscirà dai luoghi teatrali per approdare nelle periferie cittadine con l’avvio dell’“Assemblea pubblica permanente”, un percorso destinato a proseguire fino al dicembre 2027.
La giornata inizierà con “Tutta mia la città”, un workshop poetico all’alba dedicato ai camminatori insonni, e proseguirà al tramonto con l’incontro pubblico “Non all’asfalto, non al denaro, e neanche all’amore”, occasione di confronto sui bisogni, i desideri e il futuro della città.
La rassegna si concluderà, come da tradizione, domenica 23 agosto alle 6 del mattino sulla passeggiata panoramica del Porto turistico con il concerto all’alba “Le parole di domani. In musica”, affidato al quartetto composto da Madara Liepina, Lorenzo Tranquillini, Vincenzo Starace e Federico Bracalente, che accompagnerà il sorgere del sole con un repertorio pensato per chiudere simbolicamente un’edizione dedicata al valore delle parole e della comunità.













