Alla vigilia di San Valentino la diocesi di Foggia-Bovino ha scelto di mettere al centro la famiglia. Nella parrocchia di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, il vescovo Giorgio Ferretti ha incontrato famiglie, fidanzati e nubendi per un momento di preghiera condivisa e riflessione sul valore dell’amore coniugale e della vita familiare.
“Ringraziamo Dio per il dono della famiglia. E anche per il dono dei sacerdoti”, è stato il pensiero che ha accompagnato l’incontro, vissuto in un clima raccolto ma al tempo stesso partecipato, alla presenza di numerose coppie giunte insieme ai propri parroci.
La preghiera e le parole di “Amoris laetitia”
La celebrazione è stata scandita dalla lettura di alcuni passi biblici e di brani tratti dall’esortazione apostolica postsinodale “Amoris laetitia” di Papa Francesco, testo che continua a rappresentare un punto di riferimento per la pastorale familiare.
Un richiamo forte alla responsabilità e alla bellezza della vita condivisa, vissuta come cammino quotidiano fatto di scelte, fatiche e speranza.
Tre gesti per dire unità e perdono
Alle coppie presenti sono stati chiesti tre gesti semplici ma profondamente simbolici: prendersi per mano, accendere la torcia del telefono e abbracciarsi.
Mani intrecciate come segno di unità e comunione. La luce accesa per ricordare il desiderio di portare chiarezza e speranza nelle scelte quotidiane, soprattutto nell’educazione dei figli. L’abbraccio, infine, come immagine concreta del perdono ricevuto e donato, fondamento di ogni relazione duratura.
Il messaggio consegnato alle coppie
Al termine della celebrazione, a tutti i presenti è stata consegnata un’immaginetta raffigurante la Sacra Famiglia. Sul retro, le parole di Papa Leone XIV: “Sono le famiglie che generano il futuro dei popoli, perché sono loro che possono essere segno di pace per tutti, nella società e nel mondo”.
Un messaggio che racchiude il senso dell’incontro: riconoscere nella famiglia non solo uno spazio privato di affetti, ma una realtà capace di incidere nel tessuto sociale, diventando seme di pace e di futuro.










